4 ore fa:Speleologia in Calabria, escursione nella Grotta San Paolo: appuntamento a Morano Calabro
5 ore fa:Greci e indigeni tra Sibaritide e Pollino, focus storico nel seminario del Premio Tarsitano
3 ore fa:Ha vinto il popolo e la percezione che nulla sarebbe cambiato
6 ore fa:Amendolara, presentazione del libro Generazione Cerniera: appuntamento in Sala consiliare
7 ore fa:Amministrative Castrovillari, Solidarietà e Partecipazione candida Leonardo Graziadio a sindaco
3 ore fa:Longobucco, SNAI Sila e Presila: accelerazione sugli interventi sanitari per le aree interne
6 ore fa:Corigliano-Rossano, aiuti alle donne oncologiche: «Misura di civiltà, ora tocca ai territori»
8 ore fa:Agevolazioni e incentivi per le imprese al centro del seminario promosso da Confindustria e commercialisti
5 ore fa:Castrovillari trionfa nel foot-table: Laurenzano e Ammirati primi al Campionato Castroni
2 ore fa:Rifiuti a Corigliano-Rossano, 406 verbali in un anno. Ora al via piano per 20 fototrappole mobili

Sanità, Bruno Bossio (Pd): «Longo dice una cosa e ne fa un’altra»

1 minuti di lettura

ROMA - «Il Commissario della sanità calabrese dice una cosa e ne fa un'altra. Sono davvero sorpresa dalla lettura del testo del DCA che ha emanato il 18 febbraio scorso, per indicare le Linee Guida alle Aziende territoriali ed ospedaliere».

Ad affermarlo è la parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: «Soprattutto per quanto riguarda le schede della programmazione delle Case della Salute, il commissario Longo ci riporta a dieci anni addietro, quando si chiudono gli ospedali di Praia a mare, Trebisacce e Cariati».

«Per Praia a mare e Trebisacce – aggiunge - si disattendono addirittura sentenze definitive disposte dal TAR e Consiglio di Stato. Per Cariati si contraddicono gli impegni assunti in sede ministeriale e regionale per la riattivazione e il pieno funzionamento dell'ospedale».

«Viene, poi, completamente cancellato – continua Bruno Bossio - tutto il percorso di riprogrammazione dello stesso Piano delle Case della Salute, soprattutto in riferimento ad Amantea».

«Altri decreti commissariali - prosegue la deputata - avevano individuato nella Casa della salute di Amantea una struttura fondamentale per garantire servizi essenziali che oggi per un vasto bacino di utenza vengono negati, ma anche per cancellare la vergogna di un’opera pubblica incompiuta, che da anni rappresenta un monumento di spreco delle risorse finanziarie pubbliche. Insomma, un testo che smentisce quanto dichiarato pubblicamente dal Commissario stesso subito dopo il suo insediamento e quanto ha affermato, lo stesso commissario Longo, in un incontro con la sottoscritta, svoltosi nei giorni scorsi nella sede della Cittadella regionale».

«Per queste ragioni – conclude - ho inteso presentare una interrogazione parlamentare ai ministeri competenti affinché si provvedesse con una iniziativa del Governo all'annullamento di tale DCA. Le Linee Guida debbono essere coerenti con gli obiettivi previsti nel mandato che il Parlamento ha assegnato, nel novellato Decreto Calabria, allo stesso commissario, al fine di tagliare gli sprechi ed elevare il livello dei servizi. La gestione commissariale di Longo dovrà porsi questi obiettivi, altrimenti è già destinata a fallire in perfetta continuità con il passato».

(foto fonte Corriere della Calabria)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.