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«La sanità calabrese è seduta su una montagna di soldi non utilizzati». Il Guccione pensiero

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COSENZA - «La sanità calabrese è seduta su una montagna di soldi non utilizzati: sono disponibili risorse per complessivi 1 miliardo 756 milioni che da oltre un decennio giacciono nei cassetti della Regione per la realizzazione di tre nuovi ospedali, sei case della salute, per l’adeguamento e il potenziamento dell’ospedale di Crotone e Lamezia Terme, per la realizzazione del nuovo ospedale e della cittadella della Salute di Cosenza, per il potenziamento tecnologico del GOM di Reggio Calabria, la realizzazione del nuovo ospedale e della Cittadella della salute di Catanzaro, l’adeguamento funzionale del plesso ospedaliero Mater domini e per l’ammodernamento tecnologico delle Aziende sanitarie regionali».

È quanto denuncia Carlo Guccione, consigliere regionale del Partito Democratico che così continua: «Con Dpcm 24 dicembre 2018 sono stati assegnati alla Calabria 300 milioni di euro di fondi Inail per investimenti in materia di edilizia sanitaria e sociale. Ulteriori 180 milioni di fondi Inail sono stati previsti per il completamento dell’ospedale Morelli di Reggio Calabria».

«Per il nuovo ospedale della Sibaritide – aggiunge - sono previsti 143.921.997,47€, per il nuovo ospedale di Vibo 143.965.197,29€, 150.133.542,61€ per il nuovo ospedale della Piana di Gioia Tauro. Dalla stipula dell’accordo di programma sono trascorsi 13 anni e ancora non si è riusciti a realizzare i tre nuovi ospedali per complessivi 1.067 posti letto per acuti. Nell’accordo di programma sottoscritto ai sensi dell’art. 20 della legge 67/88, in continuità con l’accordo di programma 2007, sono stati definiti interventi strutturali e tecnologici in continuità col precedente programma per realizzare una rete ospedaliera e territoriale efficiente con ospedali dotati di tecnologie avanzate ed adeguate che rispettino la classificazione prevista».

«Gli interventi – continua - rientrano tutti nel complessivo quadro programmatico regionale in materia di realizzazione della rete ospedaliera. È stato individuato un primo stralcio di interventi per complessivi 701.510.804,41€ e, nel dettaglio: 25 milioni per adeguamento e potenziamento dell’ospedale di Crotone, 20 milioni per l’ospedale di Lamezia Terme, 375 milioni per la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza, 45 milioni per realizzare la Cittadella della salute di Cosenza, 1.570.000,00€ per potenziamento tecnologico del GOM di Reggio Calabria, 170 milioni per la realizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro, 40 milioni per realizzare la Cittadella della salute di Catanzaro e 25 milioni per adeguamento impiantistico e funzionale del plesso ospedaliero Materdomini».

«È stata sottoscritta – afferma Guccione -  una convenzione con Invitalia per la realizzazione delle sei Case della salute e, nello specifico, sono stati previsti, 8.149.648,89€ per San Marco Argentano, 9.172.683,54€ alla struttura di Cariati, 5.500.000,00 € per quella di Mesoraca, 8.100.000,00€ a Chiaravalle, 8.250.000,00 per la struttura di Scilla e 9.760.000,00€ per la Casa della salute di Siderno.

Sempre con Invitalia è stata stipulata una convenzione per l’ammodernamento tecnologico delle Aziende del servizio sanitario regionale per un importo complessivo di 86.488.637,84€. L’importo servirà ad acquistare e installare 23 nuove Tac, 14 nuove Risonanze magnetiche, 19 Mammografi, 12 Angiografi, 2 Gamma camera, 3 Gamma camera Tac, 3 Pet-Tac e 2 Acceleratori lineari».

«Risorse – incalza - per complessivi 1 miliardo 756 milioni di euro disponibili per una vera e propria rivoluzione dell’ammodernamento tecnologico e strutturale della rete territoriale e ospedaliera della sanità calabrese che potrebbero inoltre rappresentare un forte e positivo shock per l’economia calabrese».

«Va impressa una accelerazione per la realizzazione di queste opere e l’acquisto delle nuove tecnologie. Il governo nazionale ha previsto il commissariamento per 50 opere strategiche del nostro Paese al fine di accelerare le procedure di realizzazione. È necessario adottare subito anche per la Calabria questo strumento per far sì che si realizzino in tempi rapidi i nuovi ospedali, le Case della salute e si acquistino le tecnologie necessarie al sistema sanitario calabrese» conclude il Consigliere.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.