11 ore fa:Alluvioni, Regione e Comuni al tavolo per la manutenzione dei corsi d’acqua
10 ore fa:IdM presenta la nuova Direzione calabrese. Greco: «Alle prossime elezioni a Roma con il nostro simbolo»
8 ore fa:Futuro Nazionale, sei addii nel Cosentino: rottura con il generale e «metodi verticistici»
15 ore fa:Dal succo di clementine al gelato: una lezione di gusto per gli studenti
15 ore fa:Lungro, l’Azione Cattolica eparchiale incontra il presidente nazionale Notarstefano
9 ore fa:Rossanese, 40 anni di passione rossoblù: il mese della festa ultras parte da Reggio Calabria
12 ore fa:Quella segnalazione dell'Anac che insospettisce. Articolo 21 chiede risposte al sindaco
7 ore fa:Armi e droga sequestrate a Pantasima (Corigliano-Rossano): Carabinieri da giorni senza riposo
16 ore fa:Un contratto per entrare in Italia, anche senza lavoro: il mercato degli stranieri nelle carte di Ginestra
9 ore fa:Sybaris, il porto forse era una laguna: a Paestum nuove ipotesi sulle città perdute della Sibaritide

Appello dei sindaci a Spirlì: «Votare il 14 Febbraio è da irresponsabili»

1 minuti di lettura

COSENZA - È una lettera accorata quella invitata da alcuni Sindaci della provincia di Cosenza a Nino Spirlì. Nella missiva i primi cittadini (Pino Capalbo, Francesco Lo Giudice, Domenico Lo Polito, Stanislao Martire, Salvatore Monaco, Lucia Nicoletti, Agostino Chiarello, Simona Colotta, Franco Cesare Mangone, Lucia Papaianni, Umberto Federico) hanno chiesto al presidente facente funzioni della Calabria di spostare la data delle consultazioni regionali fissate per il 14 febbraio: «In questi ultimi mesi abbiamo chiesto agli esercizi commerciali e ai cittadini in generale, grandi sacrifici di natura economica e di privazione della libertà personale. In queste ore stiamo chiedendo, ancora alle famiglie, di evitare ricongiungimenti familiari per evitare lo scatenarsi di focolai per potrebbero far oscillare verso l'alto la curva dei contagi. Noi sindaci stiamo lavorando senza sosta per garantire ai nostri cittadini i servizi nella massima sicurezza. Alcuni di noi sono dovuti ricorrere alla chiusura delle scuole poiché il tracciamento nella nostra regione è del tutto saltato, portando il consiglio dei ministri a inserire la Calabria tra le regioni rosse».

Secondo i Sindaci, alla luce di quanto scritto, è irresponsabili non voler rinviare la data delle elezioni indette in Calabria per il 14 Febbraio: «Ritenere di poter avviare una campagna elettorale tra 20 giorni è oltremodo fuori da ogni logica e rispetto. Tra 20 giorni, volendo essere realisti, saremo ancora in piena pandemia. Il commissario Arcuri proprio in queste ore non sta nascondendo tutta la sua preoccupazione per un'eventuale terza ondata che potrebbe colpire il paese tra gennaio e febbraio».

Infine, concludono: «Votare il 14 febbraio è qualcosa che somiglia ad un imbroglio, qualcosa che vuole impedire ai calabresi di partecipare ad una così importante tornata elettorale. Senza informazione, senza iniziative politiche, senza programmi: una conta solo per assicurarsi poltrone. Le chiediamo sinceramente di ripensarci e rinviare la data delle elezioni a quando sarà possibile, per tutelare la salute dei calabresi e rispettare il diritto di tutti a partecipare alla scelta di quello che sarà il nuovo presidente della regione».

 

 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.