7 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
6 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea
4 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
4 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
3 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
5 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
8 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
4 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
6 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
5 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste

La piccola Giulia Montera torna a Corigliano

1 minuti di lettura
Mi sento triste e felice al contempo, Giulia purtroppo non è più quella di prima ma torna a Corigliano più sofferente con un intervento in più ed un ausilio in più, la tracheo. Felice perché  torno con mia figlia viva. 105 giorni di ricovero in rianimazione difficile, definito dai medici ad alto rischio, dove la mia Giulia per ben tre volte mi ha lasciato ed è tornata da me. Mi sono visto molto vicino in questi giorni le istituzioni sanitarie della provincia di Cosenza. Il 118, l’Asp, l'Adi e l'Adr. Purtroppo conoscevo solo un lato della sanità calabrese, quella che mi ha negato l'onore di essere da mia figlia chiamato papà, quelle fatta da taluni umani in camice bianco che hanno rubato le ali della vita a mia figlia. Ritorno con l'ansia che Corigliano non sia all'altezza di garantire i diritti medico-sanitari a Giulia, non abbiamo una rianimazione e Cosenza è lontana, mi affido a San Francesco ed all'esperienza da noi genitori maturata sul campo grazie al training che abbiamo fatto a Palermo presso la scuola dell' ospedale. Altra tristezza è stato ricevere dal Comune di Corigliano solo 200 euro di aiuto: è una vergogna, speriamo le cose cambino. Esiste un grosso problema sul quale mi attiverò da subito, la provincia di Cosenza non garantisce perché sprovvista di una figura professionale domiciliare quale quella del fisioterapista domiciliare. Da noi si può morire di malasanità. Ma oggi voglio pensare positivo, torno a casa e riporto Giulia con me. Gabriele Montera
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.