12 ore fa:Crati, la piena che fa paura: allerta meteo e argini ancora fragili. I cantieri sono fermi
14 ore fa:Fuga dei primari dallo spoke di Co-Ro, Madeo (Pd) sottolinea gli effetti su cure e mobilità passiva
10 ore fa:Assolto con formula piena il medico del Pronto Soccorso: fine di un calvario durato sette anni
13 ore fa:Referendum giustizia, a Corigliano-Rossano costituito il Comitato “Sì Riforma”: obiettivi e promotori
13 ore fa:Saracena, restauro della chiesa di San Leone: festa patronale trasferita ma programma confermato
14 ore fa:Corigliano-Rossano, sanità: Stasi accusa la Regione di smantellare gli Spoke
11 ore fa:Essere scelti, vivere le fragilità: Cesare Cremonini incontra gli studenti dell’Unical
10 ore fa:"Quando le storie diventano prevenzione" due giornale di sensibilizzazione nelle scuole di Rossano
11 ore fa:Cariati, sanità in crisi: AVS annuncia mobilitazione davanti all’ospedale
12 ore fa:Ammassati come le bestie: di chi è la colpa?

Ospedale di Cariati, tra vecchi problemi e nuovi drammi

1 minuti di lettura
Ha ancora senso parlare dell’ospedale di Cariati? Certamente no, dal punto di vista strettamente formale, perché tale qualifica gli è stata strappata da una politica regionale, che ha viaggiato sui binari dei risentimenti personali, piuttosto che sulle reali esigenze di politica sanitaria del territorio. Oggi nell’ospedale di Cariati esiste una casa salute medicalizzata, che svolge con grande professionalità il suo compito, un Capt, che non si sa bene cosa sia, a parte che smistare i pazienti all’ospedale di Rossano o ad altri ospedali; il Cup, oltre a vari ambulatori che svolgono egregiamente il loro compito, e al laboratorio di analisi che viene spogliato ogni giorno di più di mezzi e personale. La gente continua a chiamarlo Ospedale e vi si reca in cerca di cure e risposte, che non vengono e non possono venire. In questi giorni d’estate, poi, per la presenza numerosa di turisti che affollano il nostro territorio, quello che una volta era il Pronto Soccorso dell’Ospedale, viene letteralmente preso d’assalto da gente che non può ricevere le cure richieste, perché non abilitato: da qui le incomprensioni, spesso violente, tra chi ha bisogno di una prestazione sanitaria, e chi si affanna a spiegare che non può erogarla: ma i livelli elementari di assistenza non sono garantiti dalla costituzione? E perché qui non vengono serviti? Siamo alle solite : in questa parte di Calabria, al cittadino vengono negati, non solo i livelli minimi di assistenza sanitaria, ma anche il diritto alla mobilità, per mancanza di strade e ferrovie, il diritto al lavoro e innumerevoli altri, mentre vengono richiesti tutti i doveri. Un solo diritto è quello che non può essere tolto, quello della dignità. Fino a quando i cittadini di questo territorio sapranno mantenerlo e difenderlo? Non è semplice la risposta a questo quesito. La domanda che vorremmo porre e porci è: siamo tutti cittadini dello stesso Stato? Ai lettori la risposta. d.m.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.