9 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
7 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
4 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
6 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
7 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
8 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
6 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
5 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
5 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
8 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali

Oriolo, rinvenuti degli affreschi nel Convento Francescano

1 minuti di lettura
Importante scoperta archeologica a Oriolo. Durante i lavori di pulitura di un’area ricoperta di sterpaglie che sorge ai piedi delle antiche mura dell’antico borgo medievale, sono venuti alla luce una serie di affreschi dipinti su antiche strutture murarie e architettoniche. La scoperta è stata possibile grazie alla sensibilità del commissario straordinario di Calabria Verde dott. Aloisio Mariggiò. Nonché all’impiego di uomini e mezzi diretti dal geom. Vincenzo Romano e da Pasquale Murgieri e Alessandro Adduci. Si tratta di un antico Convento del Terzo Ordine Regolare di S. Francesco d’Assisi. Il primo istituito in Calabria per iniziativa di Fra Biagio Margioni nel 1439. E generosamente donato da una famiglia del posto al comune di Oriolo a seguito di una trattativa promossa dall’assessore alle Attività e ai Beni Culturali Vincenzo Diego, con il supporto dell’ex capo dell’ufficio tecnico Ruggiero Losacco e dello storico Vincenzo Toscani.
ORIOLO, IL SITO VISITATO DAL FUNZIONARIO BIANCHI
Gli affreschi ritrovati, secondo gli esperti, dovrebbero rappresentare un ciclo pittorico con protagonista il Santo di Assisi, databili tra la fine del 1400 e gli inizi del 1500. I tecnici del laboratorio di restauro della Soprintendenza Regionale, dopo il sopralluogo di oggi e la verifica dello stato degli affreschi, torneranno sul posto per i primi interventi di fissazione delle opere mentre nella giornata odierna il sito sarà visitato dal funzionario della Soprintendenza Arch. Mariano Bianchi. “Si tratta – ha dichiarato il vice-sindaco Diego – di un lavoro che dovrà vedere protagonisti più soggetti e istituzioni: la Sezione Archeologica dell’Unical diretta dal prof. Giuseppe Roma, la Soprintendenza provinciale e regionale e il Mibact. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.