37 minuti fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
57 minuti fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
2 ore fa:Calopezzati, sopralluogo Anas con l’opposizione. Giudiceandrea attacca: «Parata elettorale sul cantiere»
2 ore fa:Caldo estremo e tutela degli animali, a Crosia scatta l'ordinanza: multe fino a 500 euro
2 ore fa:Sanità, Laghi: «Referti via email nelle strutture pubbliche, diventi una procedura di routine»
1 ora fa:Exportely, la Provincia di Cosenza apre ai mercati esteri: accolte delegazioni di India e Arabia Saudita
3 ore fa:Corigliano-Rossano, al via la bitumazione della SP 253 tra Piragineti e Corigliano
1 ora fa:Cariati ricorda Valeria Ferrari nel giorno del suo compleanno: una borsa di studio per continuare a generare futuro
3 ore fa:Saracena, a Masistro Park riecheggiano i primi violini al mondo realizzati con i legni del Pollino
17 minuti fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»

Neuroni, parlano calabrese le nuove ricerche

1 minuti di lettura
«Flavio Donato, orgoglio di Chiaravalle». Il sindaco, Domenico Donato, celebra così l’importante riconoscimento internazionale conquistato dal giovane scienziato calabrese di soli 34 anni. Che ha appena ricevuto il prestigioso premio “Eppendorf&Science” per la neurobiologia. Nato e cresciuto a Chiaravalle Centrale, laurea in biotecnologie a Roma, poi dottorato a Basilea, Flavio Donato oggi lavora da ricercatore post-doc all’università di Trondheim, in Norvegia. Con risultati eccezionali. «Sono al quarto anno in Norvegia e mi trovo bene» ha dichiarato a Repubblica.it parlando delle sue attività di studio accanto ai coniugi Edvard e May-Britt Moser, Nobel per la medicina nel 2014.
NEURONI, LA COMUNITA' DI CHIARAVALLE PREANNUNCIA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE
Donato ha tutte le ragioni per essere soddisfatto. Come scrive nel saggio su “Science” che gli è valso il primo premio, il suo lavoro ha a che fare con «le istruzioni di assemblaggio di una scatola molto speciale: il cervello». «Abbiamo un gruppo di componenti, i neuroni, che devono essere assemblati in modo preciso per svolgere una funzione – spiega Donato -. Noi vorremmo capire dove nasce il libretto delle istruzioni». Donato si è concentrato su quel circuito cerebrale che ha fatto sì che i Moser conquistassero il Nobel. Si tratta di una rete formata da due aree che si chiamano corteccia entorinale e ippocampo. «È il network di neuroni che permette al cervello di crearsi una mappa dello spazio in cui vive. Un contenitore in cui collocare i ricordi e pianificare le azioni future. È grazie a questa struttura che ricordiamo dove abbiamo parcheggiato la macchina la mattina. E grazie alla quale pianifichiamo il tragitto per riprenderla la sera. Ed è lei, guarda caso, a essere attaccata per prima dalla proteina tau che causa l’Alzheimer». Intanto, tutta la comunità di Chiaravalle Centrale si “coccola” questo suo figlio illustre. E il sindaco preannuncia, a breve, una grande manifestazione per celebrarne i successi. Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.