9 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
13 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
11 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
9 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
14 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
8 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
10 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
8 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
10 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
13 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli

Neuroni, parlano calabrese le nuove ricerche

1 minuti di lettura
«Flavio Donato, orgoglio di Chiaravalle». Il sindaco, Domenico Donato, celebra così l’importante riconoscimento internazionale conquistato dal giovane scienziato calabrese di soli 34 anni. Che ha appena ricevuto il prestigioso premio “Eppendorf&Science” per la neurobiologia. Nato e cresciuto a Chiaravalle Centrale, laurea in biotecnologie a Roma, poi dottorato a Basilea, Flavio Donato oggi lavora da ricercatore post-doc all’università di Trondheim, in Norvegia. Con risultati eccezionali. «Sono al quarto anno in Norvegia e mi trovo bene» ha dichiarato a Repubblica.it parlando delle sue attività di studio accanto ai coniugi Edvard e May-Britt Moser, Nobel per la medicina nel 2014.
NEURONI, LA COMUNITA' DI CHIARAVALLE PREANNUNCIA UNA GRANDE MANIFESTAZIONE
Donato ha tutte le ragioni per essere soddisfatto. Come scrive nel saggio su “Science” che gli è valso il primo premio, il suo lavoro ha a che fare con «le istruzioni di assemblaggio di una scatola molto speciale: il cervello». «Abbiamo un gruppo di componenti, i neuroni, che devono essere assemblati in modo preciso per svolgere una funzione – spiega Donato -. Noi vorremmo capire dove nasce il libretto delle istruzioni». Donato si è concentrato su quel circuito cerebrale che ha fatto sì che i Moser conquistassero il Nobel. Si tratta di una rete formata da due aree che si chiamano corteccia entorinale e ippocampo. «È il network di neuroni che permette al cervello di crearsi una mappa dello spazio in cui vive. Un contenitore in cui collocare i ricordi e pianificare le azioni future. È grazie a questa struttura che ricordiamo dove abbiamo parcheggiato la macchina la mattina. E grazie alla quale pianifichiamo il tragitto per riprenderla la sera. Ed è lei, guarda caso, a essere attaccata per prima dalla proteina tau che causa l’Alzheimer». Intanto, tutta la comunità di Chiaravalle Centrale si “coccola” questo suo figlio illustre. E il sindaco preannuncia, a breve, una grande manifestazione per celebrarne i successi. Fonte: Corriere della Calabria
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.