53 minuti fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato
1 ora fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»
33 minuti fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
2 ore fa:Tari, notifiche fantasma e sanzioni: la denuncia di un cittadino di Corigliano-Rossano
4 ore fa:Laino Borgo porta a Roma la sua vocazione agricola: qualità e identità ambasciatrici del territorio
1 ora fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»
2 ore fa:Morano rafforza il legame con il Brasile: quattro nomine nella Consulta dei Calabresi nel Mondo
3 ore fa:Il genetista Giuseppe Novelli a Corigliano-Rossano per raccontare le meraviglie del DNA
3 ore fa:Fosso Frascone, Uva rilancia l’allarme: «Degrado, cattivi odori e rischio esondazione»
4 ore fa:Tragedia sulla Statale 106, mercoledì i funerali di Pietro Aloisio

Marina di Sibari, i commercianti chiedono aiuto. A rischio tanti posti di lavoro

1 minuti di lettura
Gli esercenti chiamano in causa le istituzioni a tutti i livelli: «Mettere in campo ogni forma di aiuto possibile» Se la mucca è tenuta in vita, produrrà latte tutti i giorni. Se la mucca sarà uccisa, il latte finirà presto. È con questa massima bucolica che i commercianti di Marina di Sibari chiedono aiuto alle istituzioni per garantirsi un futuro e mantenere i posti di lavoro dei loro dipendenti. Chiedono l’istituzione di un tavolo tecnico permanente formato da rappresentanti istituzionali e dei commercianti, con riunioni settimanali, con funzioni consultive, promozionali, di coordinamento e di intercettazione e richiesta di ogni forma di aiuto disponibile, per trovare delle soluzioni ai tanti problemi acuiti dal Covid-19. «Ci aspettiamo – dice il presidente di Assomarina Giovanni Forastieri – di essere trattati (con tutti i nostri difetti e tutte le nostre debolezze) da motore dell’economia e dell’occupazione magari come i bed and breakfast e le imprese agrituristiche». Forastieri spiega come bisogni riconoscere il coraggio che i colleghi commercianti hanno avuto quest’anno nell’aprire le loro attività. «Creano posti di lavoro – continua – facciamo lavorare i produttori locali, i grossisti, i professionisti. Siamo disposti a correre un rischio altissimo pur di portare a casa un minimo risultato». Con interventi a costo zero per gli Enti si potrà riemergere dalla palude in cui ci troviamo. «Noi faremo la nostra parte». Le istituzioni (Comune, Provincia, Regione) nelle persone degli Assessori di riferimento e dei Sindaci e Governatori, sono chiamate ad uno sforzo comune per evitare la tragedia sociale. La categoria (che fra addetti diretti e indotto), crea oltre 1000 di posti di lavoro, non può essere abbandonata a se stessa. Va difesa, incentivata, formata, coordinata. Naturalmente, caso per caso, sarà necessario rivedere le posizioni di ogni contribuente. «Non intendiamo – chiude Forastieri – difendere gli indifendibili ma pur condividendo le difficolta finanziarie degli Enti e le esigenze di cassa degli stessi, è necessario contemperare le esigenze di tutti (contribuenti ed enti)».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.