4 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora protagonista: Danilo Ruggiero vince la 10 km di Filadelfia
2 ore fa:La Sibaritide-Pollino invecchia: in 52 Comuni su 58 ci sono più anziani della media nazionale
3 ore fa:Dante Maffia e il suo Federico: l’imperatore davanti all’amore, al potere e alla morte
7 ore fa:DIARI DI STORIA | Le Muraglie di Pietrapaola, il mistero ciclopico della Sila Greca
6 ore fa:Progetti di Vita, l'assessore Straface risponde a Greco: «La Riforma sulla disabilità è già realtà operativa»
8 ore fa:Disabilità e non autosufficienza, Trebisacce tra i primi Ambiti calabresi a siglare il patto socio-sanitario
25 minuti fa:Schiavonea celebra le sue tradizioni: Pruppetish Ara Marina incorona Giuseppe Bianco
5 ore fa:Consiglio comunale di Cariati, l'opposizione all'attacco: «Conti fuori controllo e sul caso Vascellero serve chiarezza»
48 minuti fa:Rossano, bambina di 5 anni investita da una moto sul lungomare: trasferita in elisoccorso
1 ora fa:Nonni, bancomat d’amore in una società senza gratitudine

Lapietra Pallavolo, non perdono colpi le atlete della serie D

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI

Una Lapietra dagli equilibri assai precari ha mostrato unghie e denti fino a quando ha potuto contro un Lamezia che, contando su un’estrema lucidità, non ha ceduto alcun set agli avversari (3-0: parziali 25-20; 25-23; 25-23). Eppure l’approccio alla gara da parte della squadra di mister Marcianò era stato più che mai positivo, con i bizantini della serie C pronti a tener viva l’attenzione dei locali e a riaprire il confronto laddove appariva già indirizzato. Uno spirito di opposizione che, però, non è bastato a una Lapietra contratta e piegata ai propri, numerosi errori. Nel primo set i bizantini partono subito bene, rimanendo avanti sino alla metà della frazione.

Ma è in questo momento che gli esperti calabresi del Lamezia decidono di accorciare il gap; e approfittando di qualche errore in attacco degli ospiti fanno proprio il set, vincendo per 25-20. Nella seconda frazione si va punto a punto, con i gialloblù che si trovano a condurre di un paio di lunghezze. Poi, però, il nuovo colpo di acceleratore del Lamezia nel finale trascina i locali nell’allungo decisivo per andarsi ad aggiudicare il set (25-23). Nel terzo parziale la ritrovata vena dei bizantini regala al pubblico una mezzora di pallavolo intensa, con il verdetto arrivato dopo una lotta alla pari. Ma ancora una volta qualche errore nel finale permette ai padroni di casa di avviarsi verso una vittoria decisa ma sofferta.

LAPIETRA PALLAVOLO, EVIDENTISSIMA LA SUPERIORITA' DELLE BIZANTINE

Non perdono colpi, invece, le ragazze della serie D, che continuano la propria marcia a punteggio pieno in vetta alla classifica. Anche le reggine della Nausicaa cedono rovinosamente per 3 a 0, liquidate in un’esatta ora di gioco da una prova autoritaria e determinata. Senza problemi e senza eccessive difficoltà. Le atlete rossanesi sono rimaste attaccate al vantaggio e i due tecnici gialloblù hanno potuto ruotare tutte le atlete a referto, senza che gli equilibri della squadra si stravolgessero. Nel primo set superiorità evidentissima della Lapietra in ogni situazione e le ospiti, nonostante il forte turnover per cui la panchina locale ha optato sul 16-1, cedono presto con 17 punti di differenza (25-8).

Nel secondo parziale i coach bizantini partono già con le seconde linee ma le ragazze mettono subito il muso avanti e prendono il largo. Una chiusura senza difficoltà e senza possibilità di replica per le ospiti: 25-12.  Formazione ancora diversa nella terza frazione ma la Lapietra non ne risente minimamente. Le ioniche mettono la freccia, giocando a memoria e concedendosi anche allo spettacolo. La Nausicaa sbanda, è l’epilogo è scontato: un inequivocabile 25-10 finale

 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.