18 ore fa:PD Cosenza, la mozione Riparte da Noi: «Fermare il declino, serve una fase nuova»
3 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
16 ore fa:Odissea 2000 apre la 32esima stagione con Banco Alimentare: divertimento, sociale e lotta allo spreco | VIDEO
18 ore fa:Futuro Nazionale, Antoniotti rilancia la questione meridionale: «Il riscatto del Sud è sicurezza nazionale»
2 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
17 ore fa:Gli ospedali di Corigliano-Rossano sono una polveriera: dopo le sale operatorie rischia di "saltare" anche Pediatria
1 ora fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
17 ore fa:Sila-Mare, l'Amministrazione replica alle accuse: «Nessuna svendita, il confronto resta tecnico»
4 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
2 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria

In tanti all'inaugurazione del "treno della Sila"

2 minuti di lettura
Un vero e proprio mare di gente giunto da ogni parte della provincia di Cosenza e della Calabria, ha salutato l’arrivo e la ripartenza dello storico “treno della Sila” a Camigliatello Silano. Una grande festa di popolo ha accolto il presidente della Regione Mario Oliverio che, insieme al Direttore delle Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo, alle maestranze, al Commissario del Parco Nazionale della Sila Sonia Ferrari, alla parlamentare Enza Bruno Bossio, componente della Commissione Trasporti della Camera, a tantissimi sindaci, amministratori locali, consiglieri regionali e provinciali, munito di fischietto e berretto d’ordinanza e nelle inconsuete vesti di capostazione, ha dato il via, tra applausi scroscianti, alla cerimonia di inaugurazione della riattivazione della vecchia tratta ferroviaria “Moccone- Camigliatello Silano-San Nicola” in disuso da oltre otto anni. “La vostra numerosissima e, per certi versi, inaspettata partecipazione a questa cerimonia -ha detto Oliverio nel corso del suo breve intervento di saluto- è il segno tangibile di quanto fosse atteso e desiderato questo intervento. Oggi recuperiamo un bene di grande valore storico e sociale per il nostro territorio. La ferrovia ha segnato gran parte del Novecento e la storia delle nostre comunità. Quando la Sila era spesso irraggiungibile ed isolata a causa delle abbondanti nevicate invernali e l’Anas non era ancora nelle condizioni di rimuovere rapidamente la neve ed aprire le strade come avviene oggi e la SS.107 ancora non esisteva, il treno era l’unico mezzo di collegamento con la città di Cosenza. Spesso permetteva anche interventi urgenti in casi di necessità. Ci sono stati addirittura treni speciali predisposti per trasportare ammalati o donne in procinto di partorire”. “Quella che compiamo oggi, però –ha rimarcato il presidente della Regione- non è un’operazione nostalgica, ma un investimento sul futuro. Oggi non ripristiniamo il treno solo come mezzo di ordinaria mobilità, ma effettuiamo un investimento che, recuperando la storia, dovrà rendere più attrattivo il territorio che attraversa. Sarà il treno turistico della Sila. Questo è il significato del nostro investimento. La tratta ferroviaria che collega Cosenza a San Giovanni in Fiore e che attraversa il Parco Nazionale della Sila dovrà diventare un percorso attrattivo, in grado di offrire non solo un pezzo di bellezze naturali, ambientali e paesaggistiche di primissimo livello, ma anche occasioni, proposte ed offerte culturali, enogastronomiche e ricettive. La stazione ferroviaria di Camigliatello Silano dovrà diventare uno spazio di grande attrazione enogastronomica e culturale. I tanti caselli disseminati lungo tutta la tratta e che sono ancora nelle disponibilità delle Ferrovie della Calabria sarannorecuperati e gli spazi intorno ad essi pensati e concepiti per qualificare e diversificare l’offerta turistica. Quello di oggi è, dunque, solo l’inizio di un percorso più complessivo. L’Altopiano della Sila merita una giusta valorizzazione ed un grande rilancio. I laghi devono essere adeguatamente valorizzati ed utilizzati in direzione della qualificazione dell’offerta turistica. E’ bastato attivare sul lago Arvo un piccolo vaporetto per attirare centinaia di visitatori e turisti. Le rive dei laghi vanno utilizzate al meglio nel rispetto rigoroso dell’ambiente”. “La Calabria -ha concluso Oliverio- è una terra ricca di colline e di montagna e ha circa ottocento chilometri di coste che vanno valorizzate e sfruttate al meglio. Il turismo è una grande risorsa, una voce importante della nostra economia, ma tutti dobbiamo lavorare meglio e di più per rendere la nostra offerta sempre più attrattiva e qualificata. Per quanto ci riguarda, ce la stiamo mettendo tutta. Tra un mesetto faremo il bilancio di questa stagione turistica e, spero con tutto il cuore, anzi ne sono certo, che gli “stregoni” che quotidianamente alimentano negatività e sfiducia, rimangano delusi sulle aspettative disastrose di cui, spesso e volentieri, si fanno promotori ed interpreti”. f.d. (fonte: comunicato stampa)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.