16 ore fa:Caso Bifano, il GIP si riserva: Scintu resta in attesa della decisione sulla convalida
17 ore fa:Castrovillari si racconta: una passeggiata tra storia, leggende e colori del mondo
15 ore fa:Laghi di Sibari, sicurezza e rilancio dopo l’alluvione: AssoLaghi incontra gli associati
18 ore fa:Trebisacce si prepara alla notte delle bellezze: torna la Finalissima di Miss Calabria
21 minuti fa:‘A vúcca è ‘na ricchízza...
1 ora fa:Violenza sulle donne, la Calabria rafforza la rete antiviolenza: oltre 5 milioni per servizi, autonomia e inclusione
14 ore fa:Amendolara, un viaggio tra letteratura e vita con “Riabitare i classici”
16 ore fa:Il grande Tennis a Rossano: al via la Clinic di Alto Rendimento con i tecnici Nociti e Ostuni
19 ore fa:Morano, l’arpa creativa di Adriano Sangineto risuona nel Chiostro San Bernardino
15 ore fa:Ospedale di Castrovillari, De Gaio: «Emodinamica H24 e nuovo Pronto soccorso, servono risposte»

La gentilezza è tutto quello che ci vuole… sempre

1 minuti di lettura

La gentilezza è tutto quello che ci vuole… sempre. È la frase che ho letto stamattina, scritta con un pennarello colorato su un grande cartellone all’ingresso di una scuola primaria di Corigliano-Rossano. Una frase semplice, nata dalla mente limpida di una bambina. Una frase che, a pensarci bene, contiene più verità di quante ne porti il mainstream del perbenismo a tutti i costi e certe prediche che riempiono il mondo degli adulti.

E allora è qui che dovremmo tornare: alla semplicità, ai gesti che non chiedono nulla in cambio, agli sguardi che non siano sentenze. Perché la gentilezza – quella vera – non è un buonaroma, non è ingenuità, ma soprattutto non è debolezza.

La gentilezza è forza. Forse è l’unica forza vera che può sconfiggere l’arroganza dei nostri tempi, che può dare smacco alla superbia e all’invidia, che può placare le guerre e portare tutti ad una più razionale forma di convivenza civile.

La gentilezza è un atto politico, sociale, educativo. È scegliere, ogni giorno, di essere persone migliori nonostante tutto.

Viviamo un tempo che corre veloce, nervoso, rumoroso. Un tempo in cui la rabbia fa audience, l’arroganza viene scambiata per autorevolezza e il litigio diventa il modo più rapido per farsi notare.

E invece, paradossalmente, quello che ci manca è proprio ciò che quella bambina ha scritto con innocente lucidità: il coraggio di essere gentili sempre. La continuità, il suo essere abitudine, pratica, forma di vita.

Perchè la gantilezza è il valore più importante che serve alla nostra società per sopravvivere.

Nelle famiglie, nelle comunità scolastiche, negli uffici, nei bar, negli ospedali, nei dibattiti e nella politica: la gentilezza non è un orpello, è un dispositivo di comunità. Riduce i conflitti e costruisce fiducia. Genera responsabilità reciproca e rende migliori i luoghi e, di riflesso, le persone che li abitano.

Oggi è la Giornata della Gentilezza e l’errore più grande che dovremmo evitare è quello di pensare che sia una ricorrenza tenera e basta. No. È una ricorrenza urgente. Un monito. È un invito ad applicare una delle competenze più rivoluzionarie del nostro tempo: la cura dell’altro.

Perché la gentilezza non cambia il mondo in un giorno. Ma cambia il giorno di qualcuno, e quei “qualcuno” possono innescare l’effetto domino del cambiamento.

E allora sì, cara bambina dal pennarello colorato, hai ragione tu. La gentilezza è davvero tutto quello che ci vuole. Sempre. Il problema, semmai, è che noi adulti ce ne ricordiamo troppo poco.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.