6 ore fa:Francavilla Futura, Mauro candidato sindaco: presentata la lista civica
7 ore fa:DIARI DI STORIA - Il “Castello” di S. Mauro: la masseria fortificata che ospitò Carlo V
5 ore fa:Una Cresima a Rossano tra fede, famiglia e tradizione: il giorno speciale di Marco
8 ore fa:Rossano Scalo sei in paradiso: la Seconda Categoria è tua
4 ore fa:Paludi, scontro sul bilancio: Cortese attacca «rendiconto senza visione»
7 ore fa:Marina di Sibari, arriva l’EcoBus: servizio mobile per la raccolta differenziata
28 minuti fa:In provincia sta per nascere la nuova Giunta Faragalli... lungo l’Asse Gallo
8 ore fa:Caro gasolio, marineria ferma: Gallo incontra i pescatori di Schiavonea
3 ore fa:Castrovillari, Donadio lancia la coalizione civica: «Rottura con 12 anni di immobilismo»
6 ore fa:Comunali, la mappa del potere locale: 13 aspiranti sindaci in corsa e 319 candidati nelle liste

Il consiglio comunale di Cassano dice «No» a nuovi rifiuti nella discarica La Silva

1 minuti di lettura
Al termine della disamina, che ha fatto registrare presenze istituzionali autorevoli e interventi interessanti è stato deciso di portare la problematica al vaglio degli uffici regionali competenti, interloquendo anche con la neo eletta presidente Santelli. In apertura dei lavori il presidente Lino Notaristefano ha ringraziato i presenti per avere accolto l’invito a partecipare al dibattito sul tema all’ordine del giorno dell’assise civica aperta, richiesto dall’associazione Terra Mia, presieduta da Davide Tarantino, segno, ha sottolineato, di grande sensibilità verso la problematica dello smaltimento dei rifiuti, connessa alla questione ambientale sui territori della sibaritide, in particolare, ma dell’intera regione calabrese, che ha raggiunto livelli allarmanti. Il presidente di Terra Mia, intervenendo nella discussione, nella sua disamina del problema a 360°, ha ribadito l’avversità sia al sopralzo della quarta buca, sia alla realizzazione dell’ipotizzata quinta buca presso la discarica controllata di contrada La Silva di Cassano: «Sarebbe, ha rimarcato, un obbrobrio per il territorio». Tra l’altro, ha proposto la creazione di una società partecipata in house che internalizzi il ciclo dei rifiuti in modo da sfuggire al potere contrattuale dei gestori privati. La scelta comporterebbe minori oneri fiscali a carico dei contribuenti. Sono seguiti numerosi altri interventi da parte di rappresentanti dei comuni di Castrovillari, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, di Paludi, di Corigliano-Rossano, di Paola, di Trebisacce, dell’Ato, della Provincia di Cosenza, di Confagricoltura, in cui è stato messo in evidenza sia che il sistema dei rifiuti in Calabria è al collasso, sia che dietro l’emergenza rifiuti ci sono i poteri forti. Come sempre molto qualificato e apprezzato, è stato l’intervento di monsignor Francesco Savino, vescovo della diocesi di Cassano, secondo il quale l’emergenza è figlia della mancata progettualità. Da qui, la necessità di camminare insieme creando possibilità alternative al fine di tradurre in opportunità e ricchezza il ciclo dei rifiuti. Per Gianni Papasso: «Cassano non può essere considerata come la pattumiera della Calabria. Per cui, da parte della Regione, necessita, in merito, un’assunzione di responsabilità che allontani i sindaci dall’isolamento nella gestione della problematica».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.