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Identità e turismo: Giovanni Filareti ritorna a Cariati per reinterpretare le tradizioni

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di MARTINA FORCINITI Nel campo del turismo di nicchia, è tempo di semina. E, in effetti, la ricerca della felicità passa anche da qui: prodotti identitari d’eccellenza che pochi (ma buoni) clienti assaporano in quei centri storici che sono alloggi di esclusività. È, questo, il riflesso di una filosofia che ha convinto e premiato Giovanni Filareti, un altro giovane ritornato alla sua terra promessa. La storia di un calabrese migrante che non strizza l’occhio ai cliché. Come dire, è il caso di chi dopo studi e laurea fuori regione, sarebbe potuto andare oltre. Seguendo quel mantra politico per cui scolarizzazione equivale ad occupazione. E invece da Rimini, con la sua sacca di idee, è tornato a Cariati. Per far fruttare le risorse del suo bel paese. «L’attività turistica della mia famiglia è stata da sempre rivolta alla massa, il che d’altra parte ci ha permesso di raccogliere risorse. Che io, però, ho deciso di reinvestire in una nuova forma di turismo, orientata al mercato di nicchia». Tornare alla terra e cambiare vita: in una parola, reinventarsi. Senza mai smettere di sognare. «Ho deciso di aprire un’attività nel centro storico la cui caratteristica distintiva fosse la specificità: nella sua stessa struttura (è un locale restaurato nei suoi materiali originali, lasciandone intatta l’identità, ndr) e nell’offerta dei prodotti, esclusivi del territorio». Spargendo i semi dell’innovazione, il coraggio e gli investimenti non possono non produrre un caso di successo. «Abbiamo avuto una grande risposta sia da parte dei residenti che dei turisti. Ad essere premiata è stata la singolarità del locale. E, perché no, anche l’offerta del bicchiere di vino locale come aperitivo, accompagnato dai prodotti tipici della nostra zona». “A cantina” sa entusiasmare il cliente giovane. Non solo, anche destagionalizzato. E il centro storico non era mai stato così vivo. «Paradossalmente preferisco lavorare con poche persone, in modo da curare meglio il rapporto con il cliente. Questo mi è possibile grazie a flussi di turismo di prossimità dai paesi limitrofi». Un turismo che, poi, non è solo estivo. «La presenza, nel centro storico di Cariati, di 100 posti letto è garanzia di clientela 365 giorni all’anno. È, questo, un modello da ripetere ed esportare». Con questa stessa fiducia nelle potenzialità di una Calabria da riscoprire, Giovanni Filareti ha dato alla luce anche “Dreaming South”, un portale web che mira a promuovere il territorio tramite un marketing innovativo. E, soprattutto, territoriale. «L’unicità di questo progetto è l’essere stato realizzato senza budget, portando nel territorio dieci giovani creativi (fotoamatori e videomaker) provenienti da tutto il mondo, invitati a vivere un’esperienza su questo territorio e, poi, a riportarla attraverso la loro arte: con filmati e immagini che valgono più di mille parole». E che, va detto, non possono mentire. Mostrano la Calabria così com’è, senza alterare le aspettative. Che poi non ce n’è bisogno. La nostra è una terra che entusiasma proprio per la sua autenticità. E per emozionarsi ed emozionare non serve nient’altro.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.