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Frecciarossa Sibari-Bolzano, Corbelli gela l’idea della fermata a Castiglione: «Tecnica­mente impossibile»

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COSENZA – Per fortuna una posizione di buonsenso. Sul Frecciarossa Sibari-Bolzano si riaccende la battaglia delle fermate. E dopo la proposta avanzata dal consigliere regionale Orlandino Greco, che ha annunciato una mozione in Consiglio regionale per istituire una fermata a Castiglione Cosentino, arriva una replica netta dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli.

Una replica che suona come una vera e propria doccia fredda: secondo Corbelli, infatti, la fermata a Castiglione non sarebbe tecnicamente possibile.

«Il Frecciarossa – spiega – non può essere dirottato sulla linea di Castiglione senza snaturare la natura stessa del treno veloce. Si tratterebbe di un allungamento della percorrenza di almeno venti minuti, incompatibile con il servizio ad alta velocità».

Il tema si inserisce nel dibattito più ampio sui collegamenti ferroviari della Calabria, rilanciato proprio nei giorni scorsi da L’Eco dello Jonio con l’analisi sulle infrastrutture regionali (LEGGI QUI).

Un’analisi che evidenziava come, mentre a Crotone si combatte per non perdere i voli ma senza alcuna visione per portare proprio a Crotone il "naturale" bacino d'utenza della Sibaritide, nell’area urbana di Cosenza si discuta addirittura di rallentare l’unico collegamento ferroviario veloce tra la Sibaritide e il Nord Italia.

Il precedente: la fermata di Torano-Lattarico

Corbelli rivendica invece la scelta fatta sei anni fa, nell’estate del 2020, quando fu istituita la fermata del treno veloce alla stazione di Torano-Lattarico.

Una fermata che – ricorda – fu il risultato di una mobilitazione istituzionale ampia che coinvolse circa cinquanta sindaci, parlamentari, consiglieri regionali e il presidente della Provincia. Tra i sostenitori dell’iniziativa figuravano anche gli ex parlamentari Enza Bruno Bossio e Alessandro Melicchio, l’ex consigliere regionale Giuseppe Aieta e lo stesso Orlandino Greco.

Determinante, secondo il leader di Diritti Civili, fu anche il sostegno dell’allora presidente della Regione Jole Santelli, che contribuì a rendere possibile l’attivazione della fermata.

«La scelta di Torano – spiega Corbelli – fu l’unica soluzione tecnicamente praticabile nel tratto Sibari-Paola, proprio perché la stazione si trova sulla traiettoria naturale del treno veloce».

Un presidio utilizzato da tutta la provincia

Da luglio 2020, quando il servizio è diventato operativo, la fermata di Torano-Lattarico è utilizzata quotidianamente da centinaia di passeggeri provenienti non solo dalla Valle del Crati e dall’Esaro, ma anche dall’area urbana di Cosenza.

«È una grande opportunità – sottolinea Corbelli – che in questi anni ha permesso a tanti cittadini di raggiungere il Nord Italia per lavoro, studio o cure sanitarie». Secondo il leader di Diritti Civili, invece di aprire nuovi fronti polemici, sarebbe opportuno rafforzare e promuovere questa fermata, rendendola ancora più accessibile.

Tra le proposte rilanciate c’è anche quella di istituire un servizio di bus navetta tra Cosenza e la stazione di Torano, un progetto che – ricorda Corbelli – era stato annunciato anni fa dall’allora sindaco Mario Occhiuto.

La vera partita: Settimo di Montalto

La soluzione definitiva per l’area urbana, però, sarebbe già scritta nel progetto originario del Frecciarossa. «La vera fermata prevista – ribadisce Corbelli – è quella di Settimo di Montalto, che diventerà operativa quando sarà realizzata la nuova piattaforma ferroviaria».

Una stazione che, a differenza di Castiglione, non penalizzerebbe i tempi di percorrenza del treno veloce e che rappresenterebbe lo snodo naturale per l’area urbana cosentina.

Le altre battaglie sull’alta velocità

Nel suo intervento Corbelli allarga poi lo sguardo all’intero sistema dei collegamenti ferroviari calabresi, indicando alcune priorità strategiche.

Tra queste c'è la realizzazione del nuovo nodo ferroviario di Tarsia, l’istituzione di un Frecciarossa Milano-Cosenza, il prolungamento fino a Sibari del Frecciarossa Milano-Taranto e il collegamento ferroviario veloce tra Sibari e l’aeroporto di Crotone. «Per raggiungere questi obiettivi – conclude Corbelli – bisogna unire le forze e lavorare insieme. La fermata di Torano dimostra che anche le battaglie più difficili possono essere vinte».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.