1 ora fa:Co-Ro, Giornata dei Calzini Spaiati al Polo Magnolia: laboratorio sull’inclusione per i bambini
2 ore fa:“Arbitro scolastico”, parte il nuovo progetto dell'Istituto Green Palma Falcone Borsellino
14 ore fa:Calabria, sci di fondo al Centro Sud in difficoltà: incontro alla Camera per chiedere più infrastrutture
15 ore fa:Corigliano-Rossano, pesca in crisi dopo il maltempo: richiesta di stato di crisi e piano straordinario
12 ore fa:Laino Borgo, torna la “Corajisima” nelle sette contrade: la tradizione quaresimale che coinvolge la comunità
2 ore fa:Sorical verso la gestione unica delle reti: verifica della Commissione di vigilanza
14 ore fa:«Montuoro come il peggior kamikaze». Conferimento rifiuti, Stasi: «Non dica bugie, abbiamo gli screenshot!»
1 ora fa:San Demetrio Corone celebra l’8 marzo con “Radici d’Oro e Orizzonti di Seta”
13 ore fa:Cresce la popolazione straniera: a Corigliano-Rossano pesa il 12% e si discute la Consulta
50 minuti fa:Dal Pollino un appello contro le guerre: sit-in e dibattito per la pace a Castrovillari

L'appello di un giovane di Mandatoriccio: concessione spazi pubblici comunali ai bar

1 minuti di lettura

"Venga inoltre valutata la fattibilità di intervenire sulle strade, sacrificandone alcune a favore delle attività in questione"

Una proposta appello finalizzata ad incoraggiare la ripresa economica in piena sicurezza per i cittadini quella formulata dal giovane Giuseppe Cuda; oggi finanche ripresa e fatta propria dall'amministrazione di Paludi sulla scia di un piano che potrebbe rivelarsi condivisibile da tutti i comuni della fascia Jonica-Cosentina. "Stiamo vivendo un periodo in cui ognuno di noi convive con cambiamenti repentini e improvvisi, un periodo in cui la prerogativa politica e umana dev’essere l’adattamento al cambiamento, e detto con cinismo e nudità o “ci si reinventa o si muore.” Noi figli di questa terra meravigliosa, che è la Calabria, abbiamo saputo rispondere e reinventarci. Una terra da sempre vittima di sfiducia popolare e istituzionale ha dimostrato con 'capa tosta', coraggio e senso di responsabilità di saper scavare nelle sue tradizioni popolari assumendo vesti da tessitrice e ha cucito, giorno dopo giorno, tutte le bocche della maldicenza e della sfiducia. In questi mesi abbiamo posto delle radici, ed è ora di continuare a irrobustirle con idee e senso civico. Con questo spirito e auspicio accompagno la mia proposta, pubblica sui social-network già da diversi giorni, e con piacevole sorpresa ripresa anche dall’amministrazione di Paludi nella giornata odierna, nata e pensata per tutelare la ripresa in totale sicurezza dei miei concittadini Mandatoriccesi e che spero possa diventare modello per tutti i comuni della fascia Jonica-Cosentina. "Concessione strategica temporanea degli spazi pubblici comunali a favore dei bar“
VALUTARE LA FATTIBILITA' DI INTERVENIRE SULLE STRADE
Data, infatti, la futura riapertura dei bar, in un'ottica di pianificazione che miri ad agevolare queste attività e al contempo a tutelare la salute dei cittadini, si valuti la concessione dell'aumento dell'occupazione dello spazio pubblico, sull’esempio dell’amministrazione comunale di Bari, e a coloro che non detengono tale spazio che venga concesso loro una parte, favorendo così una sistemazione dei tavolini su uno spazio maggiore. Inoltre venga valutata la fattibilità di intervenire sulle strade, sacrificandone alcune a favore delle attività in questione, sempre a seguito di uno studio di fattibilità che valuti se il sacrificio di eventuali tratti stradali individuati comprometti criteri di sicurezza. Quest’ultima soluzione integrativa della prima sarebbe ancor più efficace nei comuni a scarsa intensità di traffico veicolare, e nel nostro territorio sono numerosi i comuni rientranti in questa categoria. Dal buio alla resistenza è giunta l’ora del coraggio, che le radici incomincino a fiorire e se saranno rose o ortiche starà a noi deciderlo". Da un giovane che ama la sua Terra.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.