7 ore fa:Da Porta di Ferro a Marte con Futura: la primaria Amarelli premiata al concorso nazionale STEAM
10 ore fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
11 ore fa:Agguato a Cassano, il duro monito del vescovo Savino: «La nostra terra non si consegni alla paura»
12 ore fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
9 ore fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
8 ore fa:Maricor Corigliano, la Prima Divisione debutta nella Coppa “Mario Calabrese”
11 ore fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti
8 ore fa:Città di Corigliano-Rossano corsaro al Brillia: Chianese decisivo nel derby
9 ore fa:Agguato mortale a Cassano: Damiano Pepe è stazionario, mentre è inquietante la data dell'attentato
10 ore fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»

L'appello di un giovane di Mandatoriccio: concessione spazi pubblici comunali ai bar

1 minuti di lettura

"Venga inoltre valutata la fattibilità di intervenire sulle strade, sacrificandone alcune a favore delle attività in questione"

Una proposta appello finalizzata ad incoraggiare la ripresa economica in piena sicurezza per i cittadini quella formulata dal giovane Giuseppe Cuda; oggi finanche ripresa e fatta propria dall'amministrazione di Paludi sulla scia di un piano che potrebbe rivelarsi condivisibile da tutti i comuni della fascia Jonica-Cosentina. "Stiamo vivendo un periodo in cui ognuno di noi convive con cambiamenti repentini e improvvisi, un periodo in cui la prerogativa politica e umana dev’essere l’adattamento al cambiamento, e detto con cinismo e nudità o “ci si reinventa o si muore.” Noi figli di questa terra meravigliosa, che è la Calabria, abbiamo saputo rispondere e reinventarci. Una terra da sempre vittima di sfiducia popolare e istituzionale ha dimostrato con 'capa tosta', coraggio e senso di responsabilità di saper scavare nelle sue tradizioni popolari assumendo vesti da tessitrice e ha cucito, giorno dopo giorno, tutte le bocche della maldicenza e della sfiducia. In questi mesi abbiamo posto delle radici, ed è ora di continuare a irrobustirle con idee e senso civico. Con questo spirito e auspicio accompagno la mia proposta, pubblica sui social-network già da diversi giorni, e con piacevole sorpresa ripresa anche dall’amministrazione di Paludi nella giornata odierna, nata e pensata per tutelare la ripresa in totale sicurezza dei miei concittadini Mandatoriccesi e che spero possa diventare modello per tutti i comuni della fascia Jonica-Cosentina. "Concessione strategica temporanea degli spazi pubblici comunali a favore dei bar“
VALUTARE LA FATTIBILITA' DI INTERVENIRE SULLE STRADE
Data, infatti, la futura riapertura dei bar, in un'ottica di pianificazione che miri ad agevolare queste attività e al contempo a tutelare la salute dei cittadini, si valuti la concessione dell'aumento dell'occupazione dello spazio pubblico, sull’esempio dell’amministrazione comunale di Bari, e a coloro che non detengono tale spazio che venga concesso loro una parte, favorendo così una sistemazione dei tavolini su uno spazio maggiore. Inoltre venga valutata la fattibilità di intervenire sulle strade, sacrificandone alcune a favore delle attività in questione, sempre a seguito di uno studio di fattibilità che valuti se il sacrificio di eventuali tratti stradali individuati comprometti criteri di sicurezza. Quest’ultima soluzione integrativa della prima sarebbe ancor più efficace nei comuni a scarsa intensità di traffico veicolare, e nel nostro territorio sono numerosi i comuni rientranti in questa categoria. Dal buio alla resistenza è giunta l’ora del coraggio, che le radici incomincino a fiorire e se saranno rose o ortiche starà a noi deciderlo". Da un giovane che ama la sua Terra.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.