Premio Bruno da Longobucco: il 5 settembre l’edizione 2026 del Premio Internazionale
In programma interventi istituzionali, una lettura sulla figura di Bruno e la premiazione di personalità distintesi nel campo medico e sanitario
LONGOBUCCO – Una comunità che riscopre le proprie radici e, attraverso una delle personalità più illustri della sua storia, guarda al presente e al futuro della medicina e della sanità. Sabato 5 settembre 2026, alle ore 18:00, presso il Giardino Asilo Boccuti, si terrà il Premio Internazionale “Bruno da Longobucco” – Edizione 2026, iniziativa dedicata alla memoria del celebre medico e chirurgo medievale originario di Longobucco.
L’evento si propone di valorizzare la figura di Bruno da Longobucco, protagonista della medicina medievale, legando la memoria storica del territorio a una riflessione più ampia sui temi della salute, della ricerca, dell’organizzazione sanitaria e dell’impegno professionale e civile.
La manifestazione, promossa nel segno della collaborazione tra Pro Loco Longobucchese, Comune di Longobucco e realtà legate alla valorizzazione della figura di Bruno da Longobucco, riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario, accademico, scolastico, religioso e associativo. A coordinare la serata sarà il giornalista Franco Laratta, direttore de LaC TV.
I saluti istituzionali e gli interventi
Il programma prevede i saluti istituzionali del sindaco di Longobucco, Giovanni Pirillo, e del presidente della Pro Loco Longobucchese, Francesco Franco.
Prenderanno quindi parte all’iniziativa Elena Gabriella Salvati, dirigente scolastica dell’IC Longobucco; don Umberto Pirillo, parroco di Longobucco; Agata Mollica, presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza; Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Nutrizione e della Salute dell’Università della Calabria; Vitaliano De Salazar, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza e commissario dell’ASP; Maria Pompea Bernardi, direttore sanitario dello Spoke Corigliano-Rossano dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza; ed Emanuele V. De Simone, già sindaco di Longobucco dal 1997 al 2007.
La presenza di esponenti provenienti da differenti ambiti consentirà di intrecciare storia e attualità, recuperando l’eredità scientifica e culturale di Bruno da Longobucco e mettendola idealmente in dialogo con le sfide che oggi interessano la medicina e il sistema sanitario.