Festa Achiropita, stasera in Cattedrale la Divina Liturgia bizantina
Alle 19 uno dei momenti più identitari delle celebrazioni patronali di Rossano. L’Eparca di Lungro Donato Oliverio presiederà la liturgia di San Giovanni Crisostomo nella Cattedrale dell’Achiropita
CORIGLIANO-ROSSANO – La festa dell’Achiropita entra nel vivo e questa sera ritrova uno dei suoi momenti più intensi e identitari. Alle 19, nella Cattedrale di Maria Santissima Achiropita, sarà celebrata la Divina Liturgia bizantina di San Giovanni Crisostomo, presieduta da monsignor Donato Oliverio, Eparca di Lungro.
Un appuntamento che richiama le profonde radici bizantine di Rossano e restituisce alla festa patronale quella dimensione storica e spirituale che va ben oltre il calendario religioso. La liturgia orientale, celebrata nel cuore della città antica, rappresenta infatti un ponte diretto con la storia millenaria della comunità rossanese.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è "Maria, Madre della “Magnifica Humanitas” - Nel Magnificat la dignità dell’uomo e della donna trova la sua speranza, filo spirituale attorno al quale si sviluppano le celebrazioni.
Dietro il programma religioso di quest’anno c’è ancora una volta il lavoro di monsignor Pietro Madeo, amministratore parrocchiale della Cattedrale dell’Achiropita, che ha costruito un calendario di appuntamenti capace di restituire solennità e centralità a quella che rappresenta la più importante festa patronale religiosa della diocesi. Un percorso pensato non come semplice successione di riti, ma come occasione di partecipazione, memoria e riscoperta dell’identità della città.
La presenza dell’Eparca di Lungro assume in questo quadro un significato particolare: la celebrazione bizantina riporta dentro la Cattedrale quella tradizione orientale che ha profondamente segnato Rossano, la sua cultura religiosa e la sua storia.
La festa dell’Achiropita continua così a parlare contemporaneamente alla fede e alla memoria collettiva, tenendo insieme devozione mariana, rito, storia e appartenenza.