Calopezzati, famiglie e attività senz’acqua da oltre otto giorni: Anastasio chiama in causa Sorical
La commissaria cittadina di Italia Viva denuncia due rotture sulla rete e disagi che coinvolgerebbero anche aziende e una struttura per anziani: «Gli interventi non hanno risolto il problema. Ora servono risposte immediate»
CALOPEZZATI – Famiglie senza acqua da oltre otto giorni, ma anche attività economiche costrette a fare i conti con una fornitura che continua a mancare. È la situazione denunciata dalla commissaria cittadina di Italia Viva, Teresa Anastasio, che chiama in causa due rotture sulla rete di competenza Sorical e chiede un intervento immediato e risolutivo.
Anastasio riferisce di aver verificato personalmente questa mattina la persistenza del problema dopo essere stata contattata da alcune famiglie.
«Si tratta di una situazione che coinvolge non soltanto le famiglie, ma anche diverse aziende e attività che necessitano quotidianamente di una regolare fornitura idrica», afferma.
Tra le realtà interessate, secondo quanto segnalato dalla commissaria, ci sarebbero un’azienda agricola con animali, un frantoio e una struttura che ospita anziani.
La criticità, secondo Anastasio, non sarebbe rimasta circoscritta a Calopezzati. Segnalazioni analoghe sarebbero arrivate anche da Mandatoriccio. «Penso sia inaccettabile che Sorical si prenda il lusso di lasciare queste famiglie senza acqua, senza nessun preavviso», sostiene la rappresentante di Italia Viva.
Gli interventi effettuati finora, aggiunge, non avrebbero prodotto una soluzione definitiva: «Gli interventi di Sorical ci sono stati, ma sono stati inefficienti perché dopo due-tre ore dalla riparazione il problema si è ripresentato». Da qui la richiesta rivolta sia alla società che al Comune di Calopezzati.
«Chiedo a Sorical di intervenire subito e chiedo anche al Comune di farsi carico della situazione, facendo pressione sui responsabili Sorical affinché questa problematica venga risolta immediatamente».
Il tono si fa più duro guardando ai prossimi giorni. «Abbiamo aspettato abbastanza. Se nei prossimi giorni non ci saranno risvolti concreti e non verrà garantito il ripristino del servizio, siamo pronti a intraprendere azioni più pesanti nelle sedi opportune per tutelare i cittadini, le aziende e le strutture che stanno subendo questi disagi».
Per Anastasio il punto resta uno: garantire con continuità un servizio essenziale. «L’acqua è un bene primario e non possiamo accettare che intere famiglie e attività rimangano senza acqua per così tanti giorni». Teresa Anastasio ha assunto in questi giorni l’incarico di commissaria cittadina di Casa Riformista–Italia Viva a Calopezzati.