Dall'Unical al Premio Giovani Comunicatori: Salvatore Giordano vince con un progetto sulla mobilità autonoma
Lo studente del Dipartimento di Fisica si aggiudica la categoria “Advocacy & Public Affairs” della nona edizione del riconoscimento promosso dall'International Corporate Communication Hub
RENDE – Il futuro delle auto a guida autonoma passa anche dalle regole che ne accompagneranno l'arrivo sulle nostre strade. È su questa sfida, a metà strada tra innovazione tecnologica, politiche pubbliche e comunicazione, che Salvatore Giordano, studente del Dipartimento di Fisica dell'Università della Calabria, ha costruito il progetto vincitore della categoria Advocacy & Public Affairs alla nona edizione del Premio Giovani Comunicatori.
Il riconoscimento, promosso dall'International Corporate Communication Hub (ICCH), è stato assegnato al lavoro intitolato “Governare l'Autonomia. Non solo guidare il cambiamento. Scriverne le regole”, dedicato alla comunicazione e alle politiche pubbliche legate alla mobilità autonoma. Il progetto affronta un tema destinato ad assumere crescente importanza nel dibattito sulla mobilità: come accompagnare lo sviluppo dei veicoli autonomi attraverso politiche pubbliche e strategie di comunicazione capaci di coinvolgere istituzioni e cittadini.
La giuria ha premiato il lavoro di Giordano sottolineandone «la qualità progettuale, la coerenza rispetto al brief assegnato, l'originalità dell'approccio e la capacità di interpretare in modo efficace una sfida comunicativa concreta». Un riconoscimento che valorizza un progetto sviluppato da uno studente di Fisica in un ambito interdisciplinare, nel quale le competenze scientifiche incontrano la comunicazione istituzionale e il confronto sulle trasformazioni della società.
Tra gli aspetti più interessanti della proposta figura l'ipotesi di coinvolgere l'Università della Calabria in un laboratorio urbano dedicato alla mobilità autonoma. L'idea è quella di portare anche la prospettiva del Mezzogiorno nel confronto europeo sulle trasformazioni dei trasporti, immaginando per l'ateneo calabrese un possibile ruolo nella sperimentazione e nella discussione delle politiche legate alle nuove tecnologie. Si tratta, al momento, di una proposta contenuta nel progetto premiato, non dell'annuncio di un laboratorio già avviato.
Il risultato ottenuto da Salvatore Giordano offre così visibilità al lavoro di uno studente dell'Unical in un settore che richiede competenze diverse: dalla comprensione dell'innovazione tecnologica alla capacità di comunicarne le implicazioni e contribuire al dibattito sulle regole che ne accompagneranno lo sviluppo.