Il Codex Purpureus conquista Londra sulle orme di Norman Douglas
Al Padiglione del Ministero del Turismo-ENIT, il Museo Diocesano e del Codex e l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati hanno raccontato il manoscritto e i luoghi calabresi descritti dal viaggiatore inglese
LONDRA – Il viaggio del Codex Purpureus Rossanensis arriva a Londra, sulle tracce di Norman Douglas. Al World Travel Market, il Museo Diocesano e del Codex e l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati hanno curato il panel Sulle orme di Norman Douglas, dedicato al legame tra il manoscritto custodito a Rossano e il viaggiatore inglese che lo vide nel 1911.
L’incontro si è svolto nel Padiglione del Ministero del Turismo-ENIT, in collaborazione con il Dipartimento Turismo della Regione Calabria e alla presenza del Reale Istituto di Cultura Italo-Britannico. Al centro del confronto, il Codex Purpureus Rossanensis, patrimonio UNESCO e protagonista dei diari di Douglas, accanto ad altri luoghi simbolo della Calabria: il Castello ducale di Corigliano, Capo Colonna e Reggio Calabria.
L’iniziativa ha scelto la letteratura come chiave per raccontare il territorio e promuoverne il patrimonio culturale. Un itinerario tra le pagine di Douglas che riporta l’attenzione sul Codex e sulla sua capacità di attrarre viaggiatori, studiosi e visitatori internazionali. Nel 1911, dopo averlo visto nella sagrestia della Cattedrale Achiropita, lo scrittore lo definì «più che bello, meraviglioso».
Il panel si inserisce nel percorso di promozione avviato dal Museo Diocesano e del Codex insieme alla Regione Calabria. L’obiettivo è far conoscere il patrimonio calabrese attraverso le storie e gli sguardi di chi lo ha attraversato, intrecciando cultura, turismo e identità dei luoghi.