Omnia guarda alle reti da 400 Giga. D’Agostino: «La fibra può avvicinare la sanità ai territori»
L’azienda calabrese ha partecipato a una sessione di aggiornamento con FiberCop. Formazione tecnica e possibili collaborazioni al centro del percorso nelle telecomunicazioni. Le nuove capacità riguardano le infrastrutture
ZUMPANO – La rivoluzione digitale si misura nella capacità delle imprese di acquisire le competenze necessarie per governarla. È su questa consapevolezza che Omnia Energia continua a investire nel capitale umano e nell'innovazione tecnologica, candidandosi a svolgere un ruolo sempre più significativo nella trasformazione delle infrastrutture nazionali delle telecomunicazioni. Una sfida che guarda anche alle nuove reti ad altissima capacità, fino ai 400 Gigabit al secondo e alle opportunità che il loro sviluppo può generare per la competitività delle imprese e l'accessibilità dei servizi. Tra queste, soprattutto, la telemedicina, destinata ad assumere un valore strategico per una regione come la Calabria, dove la tecnologia può contribuire ad accorciare le distanze dalla sanità e a superare l'isolamento delle comunità più periferiche.
È la visione rilanciata da Vincenzo D'Agostino, Amministratore Delegato di Omnia Energia Spa, società che dal 2020 guarda con attenzione a telefonia e connettività, anticipando una diversificazione oggi intrapresa anche da altri importanti operatori energetici e che nei giorni scorsi è stata tra i protagonisti della sessione di aggiornamento con FiberCop sulle nuove frontiere delle infrastrutture digitali svoltasi a Palermo. – Insieme all’AD anche una squadra di tecnici aziendali che ha avuto modo di approfondire l'evoluzione delle reti ad altissima capacità e le prospettive tecnologiche del settore. Una scelta coerente con la visione aziendale che considera la formazione continua, l'acquisizione di competenze specialistiche e il confronto diretto con i protagonisti nazionali dell'innovazione parte integrante degli investimenti industriali.
DAI 400 GIGA AI NUOVI NODI DIGITALI DEL MEZZOGIORNO
Il nuovo scenario prende forma attraverso il potenziamento delle dorsali nazionali, capaci di sostenere collegamenti con capacità trasmissive nell'ordine dei 400 Gbps e le sperimentazioni condotte da FiberCop insieme al Politecnico di Torino sulle reti ottiche di nuova generazione. A queste si affianca il programma di sviluppo degli Edge Data Center, con Palermo individuata tra le sedi destinate ad accogliere nuovi nodi tecnologici avanzati. Un'evoluzione che consente di avvicinare l'elaborazione dei dati ai territori, migliorare le prestazioni delle applicazioni e sostenere servizi digitali sempre più complessi. I 400 Giga rappresentano oggi un traguardo tecnologico delle infrastrutture e della sperimentazione, non una velocità già disponibile per ogni singola utenza. La sfida è far sì che queste innovazioni si traducano progressivamente in connessioni migliori e più accessibili.
È soprattutto nella sanità che questa trasformazione può assumere un significato immediatamente sociale. Televisite, teleconsulti, monitoraggio dei pazienti cronici e assistenza domiciliare digitale sono già parte degli obiettivi nazionali e regionali della nuova organizzazione sanitaria. Per una regione come la Calabria, caratterizzata da numerose comunità interne e da collegamenti territoriali spesso difficili, disporre di reti affidabili e ad alte prestazioni significa creare le condizioni per avvicinare servizi e professionalità ai cittadini, senza sostituire le prestazioni che richiedono la presenza fisica del medico.
L'interesse verso FiberCop si inserisce nell'ambizione di rafforzare il posizionamento di Omnia nel mercato nazionale della connettività. La capillarità delle infrastrutture, il progressivo superamento del rame, l'espansione della fibra ottica e le nuove capacità di trasmissione possono aprire opportunità anche per operatori che hanno già investito in competenze, organizzazione e presenza territoriale. In questo quadro – spiega l’Amministratore delegato della società energetica - Omnia guarda alla possibilità di sviluppare ulteriori interlocuzioni e collaborazioni con FiberCop, affiancando al proprio percorso nel settore energetico una presenza sempre più qualificata nelle telecomunicazioni. L'obiettivo non è soltanto ampliare l'offerta di servizi, ma contribuire a rendere l'innovazione effettivamente fruibile da cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.-