La Gioconda era principessa di Rossano? Il mistero che porta la Monna Lisa in Calabria
Una teoria alternativa lega il volto più famoso della storia dell’arte a Isabella d’Aragona, duchessa di Bari e principessa di Rossano. Ecco perché
CORIGLIANO-ROSSANO - Il volto della Monna Lisa, conosciuta in tutto il mondo come La Gioconda, continua a essere uno dei più grandi enigmi della storia dell’arte. Sebbene l’identificazione con Lisa Gherardini resti la tesi più accreditata, nel corso degli anni sono emerse diverse ipotesi alternative. Tra queste, una delle più affascinanti riguarda Isabella d’Aragona, figura strettamente legata al Mezzogiorno e, in particolare, a Rossano, della quale fu principessa.
Nata a Napoli nel 1470, Isabella sposò nel 1489 Gian Galeazzo Sforza, diventando duchessa di Milano. Dopo la morte del marito nel 1494 e l’ascesa al potere di Ludovico il Moro, si trasferì nei suoi possedimenti meridionali, assumendo i titoli di duchessa di Bari, principessa di Rossano e signora di Ostuni e Grottaglie, governando fino al 1524.
Il legame con Rossano non fu soltanto formale. Il principato calabrese rappresentò uno dei principali domini della duchessa e, attraverso la figlia Bona Sforza, la sua storia arrivò fino alla corte di Polonia: nel 1518 Bona divenne infatti regina di Polonia, portando con sé l’eredità dei feudi di Bari e Rossano.
L’ipotesi che identifica Isabella d’Aragona con la Gioconda venne rilanciata nel 1979 e, negli anni successivi, è stata approfondita dalla storica dell’arte tedesca Maike Vogt-Lüerssen, autrice di due libri dedicati all’argomento.
Secondo la studiosa, alcuni particolari del dipinto, come gli intrecci presenti sull’abito, richiamerebbero gli stemmi degli Sforza e sarebbero compatibili con l’identità di Isabella.
La Vogt-Lüerssen si spinge ancora oltre, ipotizzando perfino un legame sentimentale segreto tra Leonardo da Vinci e la duchessa, una teoria che però non trova consenso nella storiografia tradizionale.
La comunità scientifica resta infatti divisa. La maggior parte degli storici dell’arte continua a ritenere che la Monna Lisa raffiguri Lisa Gherardini, mentre la teoria su Isabella d’Aragona è considerata un’ipotesi alternativa, priva di prove definitive ma alimentata da alcuni elementi iconografici e documentari.
Al di là del dibattito, resta il fascino di una possibilità che continua a incuriosire studiosi e appassionati: che il sorriso più celebre della pittura mondiale possa appartenere anche a una principessa di Rossano, rendendo la città calabrese protagonista di uno dei misteri più affascinanti della storia dell’arte.