Tecnam disperso verso Sibari, l’ultima foto dello Stromboli e quella promessa: «Quando torno, passiamo una giornata insieme»
Arnulfo e Buccico erano già atterrati giovedì a Sibari Fly prima di raggiungere la Sicilia per Ferragosto. Domenica il ritorno, atteso tra le 10.30 e le 11. L’ultima traccia telefonica porta a Fuscaldo
SIBARI (CASSANO JONIO) – Una fotografia dello Stromboli visto dall’alto, inviata ai familiari durante il volo. Poi il silenzio. Nessun altro messaggio e, soprattutto, nessun arrivo a Sibari, dove il Tecnam P2008 I-A764 con a bordo gli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico era atteso tra le 10.30 e le 11 di domenica 16 agosto.
Emergono nuovi particolari sulle ore precedenti alla scomparsa del velivolo. I due conoscevano già bene la destinazione: giovedì erano arrivati all’aviosuperficie Sibari Fly, per poi ripartire alla volta di Capo d’Orlando, dove avrebbero trascorso il Ferragosto.
Prima di lasciare Sibari, Arnulfo aveva salutato il presidente dell’aviosuperficie Mario Varca con una frase che oggi assume un peso particolare: «Quando torno, passiamo una giornata qua insieme».
Il ritorno era programmato per domenica. Il Tecnam sarebbe decollato da Capo d’Orlando intorno alle 9.30 per un volo di poco più di un’ora verso la Piana di Sibari. Ma sulla pista ionica non è mai arrivato.
L’ultimo telefono agganciato a Fuscaldo
Un elemento nuovo che sta orientando le ricerche arriva dai telefoni cellulari. L’ultimo aggancio sarebbe stato registrato da una cella nella zona di Sannati, nel territorio di Fuscaldo. Non si tratta di una posizione puntuale: per questo i Vigili del Fuoco stanno lavorando sulla triangolazione dei segnali per restringere il più possibile il campo.
Dalle prime perlustrazioni tra Fuscaldo e Falconara Albanese, le ricerche si sono allargate anche verso l’entroterra, interessando aree tra Lattarico e San Benedetto Ullano, caratterizzate da canaloni, pendii e vegetazione fitta.
Oltre ai Vigili del Fuoco e agli specialisti SAPR con i droni, sono impegnati anche il Soccorso Alpino e Speleologico, l’elicottero SAR dell’Aeronautica Militare e il Drago VF165 dei Vigili del Fuoco di Salerno, con il supporto anche di un velivolo dell’Esercito.
Non viene esclusa completamente neppure la ricerca sul tratto di mare antistante la costa cosentina. Al momento non sono stati individuati rottami né elementi che consentano di affermare che il Tecnam sia precipitato.
E mentre le ricerche continuano, a Sibari resta quella promessa lasciata pochi giorni prima della partenza: tornare e trascorrere una giornata insieme.