Restare in Calabria e fare impresa: a Corigliano-Rossano gli Oscar dell’agricoltura giovane
Venerdì 9 ottobre al Relais Il Mulino la finale regionale di Oscar Green 2026. Coldiretti premia le idee che diventano lavoro: dalla tecnologia alla filiera corta, fino all’agricoltura sociale
CORIGLIANO-ROSSANO – Restare in Calabria, investire in un’azienda agricola e trovare nuove strade per farla crescere. È questa la scelta imprenditoriale al centro di Oscar Green 2026, il concorso di Coldiretti Giovani Impresa che venerdì 9 ottobre, alle ore 11, porterà a Corigliano-Rossano la sua finale regionale.
La premiazione si terrà all’agriturismo Relais Il Mulino, in contrada Santa Domenica. Qui si incontreranno giovani imprenditori, soci e dirigenti di Coldiretti provenienti da tutte le province calabresi, insieme al delegato nazionale di Giovani Impresa Enrico Parisi e al presidente regionale Franco Aceto.
Il tema scelto per questa edizione, «Giovani Oggi», mette al centro il contributo delle nuove generazioni all’economia dei territori. Il premio valorizza esperienze capaci di trasformare competenze e idee in attività produttive, creare opportunità di lavoro e tutelare il Made in Italy agroalimentare.
Quattro le categorie in gara, che raccontano altrettante possibilità di sviluppo per l’agricoltura calabrese. «Impresa digitale e sostenibile» guarda all’innovazione tecnologica, all’economia circolare e all’impiego sostenibile delle risorse. «Coltiviamo insieme» premia l’agricoltura sociale e le collaborazioni tra aziende, istituzioni e comunità.
La categoria «Campagna Amica» valorizza invece le produzioni italiane attraverso la filiera corta, il rapporto diretto con i cittadini e il turismo rurale. «+ Impresa» è dedicata alle aziende che sviluppano nuovi prodotti, ampliano le opportunità commerciali e occupazionali e contribuiscono a mantenere vive le aree rurali.
Il filo che unisce queste esperienze è la capacità di innovare partendo dalla terra: cambiare il modo di produrre, raggiungere nuovi mercati, diversificare le attività e costruire collaborazioni. Percorsi che possono rafforzare la competitività delle aziende e generare valore anche fuori dai loro confini.
A Corigliano-Rossano, dunque, il riconoscimento ai giovani che restano in Calabria assume un significato concreto: premiare ciò che riescono a costruire, le opportunità che aprono e il lavoro che possono creare.