Auto rubata e richiesta di denaro, nell’operazione anche il carabiniere Alex Scida di Paludi
Il militare è tra i Carabinieri ringraziati pubblicamente da Raffaele Montagano per l’intervento avvenuto il 30 settembre a San Severo. L’auto è stata recuperata e restituita al proprietario
SAN SEVERO/PALUDI – C’è anche un carabiniere originario di Paludi, Alex Scida, tra i militari protagonisti dell’intervento raccontato da un cittadino di San Severo dopo il furto della propria automobile e una successiva richiesta di denaro accompagnata dalla minaccia di incendiare il mezzo. La vicenda risale al 30 settembre ed è stata raccontata da Raffaele Montagano in una lettera inviata alle istituzioni e alla nostra redazione.
Secondo la sua testimonianza, mentre si trovava nella caserma dei Carabinieri di San Severo per denunciare il furto dell’automobile, Montagano avrebbe ricevuto alcune telefonate con una richiesta di denaro. In caso di mancato pagamento, gli interlocutori avrebbero minacciato di incendiare il veicolo.
I Carabinieri della Stazione e della Sezione Operativa avrebbero quindi predisposto un intervento che, secondo quanto riferisce Montagano, avrebbe consentito di bloccare la persona presentatasi per ritirare il denaro e di recuperare l’auto, poi restituita al proprietario. Durante le concitate fasi dell’operazione l’uomo fermato avrebbe opposto resistenza e due militari sarebbero rimasti feriti.
Nel raccontare l’accaduto, Montagano ha voluto citare personalmente i Carabinieri Alex Scida, Salvatore Pizzi, Tommaso Napolitano e Pierferdinando Ruffolo. Un ringraziamento che tocca dunque direttamente anche Paludi, da cui proviene Scida.
«In quei momenti di paura e preoccupazione ho trovato militari capaci di ascoltarmi, prendere immediatamente sul serio la situazione e intervenire con tempestività», scrive Montagano, manifestando anche vicinanza ai Carabinieri rimasti feriti. «Per me non si è trattato soltanto di recuperare un’automobile – conclude – ma di ricevere aiuto in un momento in cui mi sentivo minacciato».