Sibari accende l’estate: da domani dieci giorni di concerti tra archeologia, jazz e grandi voci
Dal 1° agosto il Parco archeologico ospita #Sibarinprogress: da Raphael Gualazzi a Enrico Rava, dai Neri per Caso agli Avion Travel. In programma anche la mostra “Orghia”, show cooking e laboratori sul grano del Sud
SIBARI (CASSANO JONIO) – Da sabato 1° agosto, l’antica Sybaris torna a essere una grande piazza pubblica attraversata da musica, arte, archeologia ed enogastronomia. Nel Parco archeologico della Sibaritide prende ufficialmente il via #Sibarinprogress, la rassegna che animerà quasi ogni sera la prima parte del mese con concerti e iniziative culturali.
Il programma musicale riunisce le tre storiche anime di Sybaris Arte, Magna Graecia Jazz Fest e Sybaris Folk, quest’anno sviluppate in sinergia con il Peperoncino Jazz Festival. Ad aprire il calendario sarà l’Orchestra Filarmonica della Calabria, affiancata dal sassofonista statunitense Dave Schroeder nello spettacolo sinfonico Morricone Pop Star.
Domenica 2 agosto sarà la volta del Benito Gonzalez Trio, mentre lunedì 3 arriverà il Pete Roth Trio con la leggenda delle percussioni Bill Bruford. Martedì 4 il Parco ospiterà Nero a Metà Experience, omaggio alla musica di Pino Daniele.
Il 5 agosto sul palco salirà Raphael Gualazzi, seguito il 6 da Enrico Rava con i suoi The Fearless Five. Il 7 agosto spazio alle geometrie vocali dei Neri per Caso, l’8 alla voce di Karima, il 9 a Raiz con il progetto In Montecalvario e il 10 agosto al sound degli Avion Travel.
La musica dialogherà con la mostra “Orghia. Miti, riti e misteri”, curata dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma nell’ambito del Piano Olivetti per la Cultura del Ministero.
Nei fine settimana sono inoltre previsti gli appuntamenti di “Vinitaly and the City – Follow Up: Il grano che unisce il Sud”, con maestri panificatori, chef e giornalisti enogastronomici impegnati in show cooking e laboratori dedicati alla cultura cerealicola meridionale.
«A Sibari l’archeologia è un’esperienza viva», sottolinea Demma. «Con questo cartellone restituiamo ai luoghi della memoria la loro vocazione originaria di grande piazza pubblica e polo d’attrazione per il territorio».
Per seguire l’intero programma è disponibile anche la PACS Card – Summer Edition 2026, l’abbonamento personale valido tre mesi che consente accessi illimitati alla Fortezza di Le Castella, al Parco e Museo di Capo Colonna e al Museo e Parco archeologico di Sibari, oltre alla partecipazione senza ulteriori costi agli eventi, alle mostre, agli spettacoli e alle passeggiate culturali.
La card costa 30 euro, con tariffa ridotta a 15 euro per i giovani tra i 18 e i 25 anni, ed è acquistabile nelle biglietterie abilitate e attraverso i canali digitali dei Musei italiani.
Con #Sibarinprogress il sito archeologico prova così a superare la dimensione della visita tradizionale, trasformandosi per dieci giorni in un luogo vivo, aperto e attraversato dai linguaggi della contemporaneità.