Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
8 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
Ieri:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
7 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
7 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
8 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
23 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo

"Fiore in Folk" riparte da Castrovillari: il Castello Aragonese inaugura la terza edizione

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Sarà il Castello Aragonese di Castrovillari a ospitare il primo appuntamento della terza edizione di "Fiore in Folk", il festival itinerante promosso da Cosenza Autentica APS per valorizzare la musica, le tradizioni e i luoghi identitari del territorio.

L'inaugurazione è in programma sabato 25 luglio, alle ore 18, con il concerto dell'ottetto vocale Ars Cantus Mensurabilis, ensemble che proporrà un repertorio dedicato alla polifonia storica e alle potenzialità espressive della voce umana.

Fondato a Cosenza nel 2024, il gruppo è composto da otto cantori – due soprani, due contralti, due tenori e due bassi – ed è diretto dal maestro Luigi Maletta, con la presidenza di Luca Sposato. Il repertorio spazia dalla musica sacra a quella profana, dalle elaborazioni popolari ai brani rinascimentali, barocchi, romantici e contemporanei.

L'appuntamento inaugurale intende offrire un'esperienza musicale capace di mettere in dialogo epoche e linguaggi diversi, trasformando la coralità in uno strumento di racconto, memoria e condivisione.

La scelta del Castello Aragonese rispecchia la filosofia della manifestazione, che punta a riportare la musica nei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale, rendendoli spazi vivi e aperti alla partecipazione del pubblico.

«Con la terza edizione di "Fiore in Folk" vogliamo continuare a costruire legami tra artisti, territori e comunità. La musica è un linguaggio universale, ma anche uno strumento concreto per riscoprire l'identità dei luoghi e rafforzare il senso di appartenenza», afferma Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica APS.

Giunto al terzo anno, il festival conferma la propria vocazione itinerante, proponendo un percorso che intreccia spettacolo dal vivo, promozione culturale e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico. L'obiettivo è trasformare ogni concerto in un'occasione di incontro tra comunità, tradizioni e nuove generazioni.

La manifestazione è promossa da Cosenza Autentica APS con il sostegno del Comune di Castrovillari e della Provincia di Cosenza, nell'ambito dell'Avviso "Festival, cori e bande" del Ministero della Cultura. L'ingresso al concerto è libero e gratuito.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.