Spezzano Albanese ricorda Francesco Fusca nel decennale della scomparsa
Domani il convegno "Memoria e Futuro" dedicato all'ispettore tecnico del Miur, poeta e intellettuale arbëresh. Prevista anche la premiazione del concorso riservato agli studenti
SPEZZANO ALBANESE – A dieci anni dalla scomparsa di Francesco Fusca, Spezzano Albanese si prepara a rendergli omaggio con una giornata dedicata alla memoria e all'attualità del suo insegnamento umano, culturale ed educativo.
L'appuntamento è in programma domani, 30 giugno, con l'iniziativa "Memoria e Futuro – L'eredità educativa di Francesco Fusca", promossa per ricordare l'ispettore tecnico del Ministero dell'Istruzione, poeta e intellettuale arbëresh scomparso il 30 giugno 2016.
La manifestazione prenderà il via alle 18 con la benedizione della tomba, all'ingresso del cimitero di Madonna di Costantinopoli, per poi proseguire alle 18.30 nella Sala consiliare con il convegno-memorial, introdotto e moderato dal giornalista Emanuele Armentano, nipote di Fusca e direttore di dirittodicronaca.it.
Uno dei momenti centrali della serata sarà la premiazione del concorso "Memoria Generativa – La scuola che costruisce umanità", che ha coinvolto due istituti del territorio: l'Istituto d'Istruzione Superiore "Erodoto di Thurii" di Cassano all'Ionio, guidato dalla dirigente scolastica Anna Liporace, e l'Istituto d'Istruzione Superiore "San Marco Argentano – Spezzano Albanese", con il Liceo Scientifico di Spezzano Albanese diretto da Roberta Boffoli.
«Senza la passione dei docenti e la sensibilità dei dirigenti questo concorso non sarebbe esistito – sottolinea Emanuele Armentano –. Hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta di un uomo che ha dedicato la propria vita alla scuola e ai più fragili. È così che la memoria diventa futuro, passando di mano dalle generazioni che hanno conosciuto Francesco Fusca a quelle che ne raccoglieranno l'eredità».
Nel corso dell'iniziativa saranno resi noti i nomi degli studenti vincitori.
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali del sindaco Ferdinando Nociti, del vicario generale dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati don Pino Straface e della presidente della Fidapa di Spezzano Albanese Angelica Capparelli Baffi.
Seguiranno gli interventi di Giuseppe Trebisacce, già prorettore dell'Università della Calabria, e di Luigi Troccoli, già ispettore del Ministero dell'Istruzione, mentre le conclusioni saranno affidate a monsignor Francesco Savino, vescovo della Diocesi di Cassano all'Ionio e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana.
La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali dei maestri Giuseppina Conti, Pino Murano e del coro Drita Vox.
L'evento si concluderà con uno spazio dedicato alle testimonianze del pubblico, consentendo a quanti hanno conosciuto Francesco Fusca di condividere ricordi personali e contribuire a ricostruire il profilo umano e professionale di una figura che ha lasciato un segno profondo nel mondo della scuola e della cultura arbëreshë.