Morano celebra l’amore e le radici: Notte Romantica e Rarica Festival nel cuore del borgo del Pollino
Sabato 20 giugno doppio appuntamento nel Rione San Nicola. Tra musica popolare, sapori, poesia e tradizioni, il centro storico si trasforma in un percorso di emozioni dedicato ai sentimenti e all’identità del Sud
MORANO CALABRO - Un viaggio tra amore, memoria, musica popolare e identità. Morano Calabro si prepara a vivere una delle serate più suggestive dell'estate con un doppio evento che intreccia emozioni, tradizioni e valorizzazione del borgo antico.
Sabato 20 giugno il caratteristico Rione San Nicola ospiterà contemporaneamente la Notte Romantica, iniziativa promossa dall'associazione I Borghi più Belli d'Italia, e la prima serata del Rarica Festival, progetto culturale finanziato attraverso le risorse PAC 2014-2020 e fortemente voluto dall'Amministrazione comunale.
Le due manifestazioni confluiranno in un unico grande contenitore capace di trasformare vicoli, piazzette e scorci del centro storico in un palcoscenico diffuso dedicato ai sentimenti, alla cultura popolare e alla riscoperta delle radici.
L'appuntamento prenderà il via alle ore 20 lungo il viale che attraversa il quartiere storico da un capo all'altro. Ad accogliere cittadini e visitatori sarà simbolicamente la Dea dell'Amore, figura evocativa che accompagnerà il pubblico in un percorso tra atmosfere romantiche, allestimenti scenografici, degustazioni e musica dal vivo.
La Notte Romantica rappresenterà l'occasione per vivere il borgo in una dimensione più intima, tra vicoli decorati a tema e angoli suggestivi che racconteranno il valore dell'incontro, della condivisione e dei legami autentici.
Ma la serata sarà anche il debutto del Rarica Festival, rassegna che punta a valorizzare la cultura identitaria e musicale del Mezzogiorno.
Dalle ore 21, in Via Giudea, spazio ai suoni della tradizione con lo spettacolo "Canti e Musiche del Sud", che vedrà protagonisti Luigi Stabile, Ciccio Nucera e Cica J, insieme ad alcuni storici componenti del gruppo folkloristico I Bruzi.
Musica, racconti e ritmi popolari accompagneranno il pubblico in un percorso che guarda alle origini e alla memoria collettiva delle comunità del Sud, mentre il poeta Mario De Rosa guiderà un momento dedicato all'imminente solstizio d'estate, tra versi e simboli.
Per il sindaco Mario Donadio, la scelta di unire le due manifestazioni risponde alla volontà di coinvolgere pubblici diversi e rafforzare il senso di comunità.
«La doppia scaletta di quest'anno è pensata per coinvolgere giovani, adulti e anziani. Da un lato incoraggiamo l'incontro e la condivisione, dall'altro celebriamo la solidità dei legami e il valore delle nostre tradizioni. Eventi come questi aiutano a rigenerare il tessuto sociale e a riappropriarci dei nostri spazi comunitari», ha dichiarato il primo cittadino.
Un ringraziamento è stato rivolto ai volontari del Rione San Nicola, al consigliere Francesco Soave, all'assessore Josephine Cacciaguerra, ideatrice del Rarica Festival, e all'ARSAC, rappresentata dalla direttrice generale Fulvia Caligiuri, per il sostegno all'iniziativa.
Per una sera Morano tornerà così a raccontarsi attraverso la sua anima più autentica. Quella fatta di pietra, musica, memoria e relazioni. Perché nei borghi il tempo può ancora rallentare e lasciare spazio alle emozioni.