11 ore fa:Castrovillari, la Cipolla Bianca conquista Terra Madre: la sindaca De Gaio celebra il successo torinese
13 ore fa:Ospedale di Trebisacce, carenza di personale in Radiologia: il sindaco Mundo diffida l'ASP di Cosenza
12 ore fa:Mariangela, dal dolore un gesto che guarda alla vita: la famiglia dona alla ricerca
10 ore fa:Cassano, l'opposizione attacca sui dipendenti comunali: «Arrivati ritardi nei pagamenti e procedimenti disciplinari»
9 ore fa:Verde pubblico, FdI incalza Stasi: «Che fine ha fatto il Piano del verde urbano?»
8 ore fa:Ingegnerizzazione reti idriche, Stasi: «Interventi su Cona-Pantasima e campo pozzi di Santa Lucia»
13 ore fa:«Sul marketing territoriale la Sibaritide resta all'asilo»: l'affondo di Montesanto dopo la vetrina di Amarelli su Repubblica
10 ore fa:Plastica, raccolta salva per domani. Poi il buio: nove sindaci chiamano il Prefetto
9 ore fa:Educazione alimentare, al Magnolia il chilometro zero diventa esperienza per i più piccoli
11 ore fa:Anche a Caloveto la Pro Loco scende in piazza con La Mela di AISM: solidarietà e ricerca contro la sclerosi multipla

Auguri e figlie femmine. A Trebisacce il baby shower lascia la spiaggia una discarica

1 minuti di lettura

TREBISACCE – Il lieto annuncio dell’arrivo di una bambina, una festa organizzata in riva al mare e, il mattino seguente, coriandoli e resti di palloncini disseminati sulla spiaggia. È diventato rapidamente un caso social il baby shower celebrato sull’arenile di Trebisacce da una coppia descritta come “calabro-germanica”.

A sollevare la questione è stata una bagnante che, arrivata in spiaggia nella mattinata di domenica 2 agosto, ha fotografato quanto sarebbe rimasto dopo i festeggiamenti e pubblicato le immagini sui social.

Una segnalazione accompagnata da un commento ironico, nel quale la donna ha evidenziato il contrasto tra la gioia per una nuova nascita e le conseguenze ambientali che possono derivare dall’abbandono di palloncini, coriandoli e materiali plastici in un luogo pubblico, a pochi metri dal mare.

Non è dunque la festa in sé ad avere provocato le critiche, ma il modo in cui sarebbe stato lasciato l’arenile. Materiali leggeri come coriandoli e frammenti di palloncini possono infatti essere trasportati facilmente dal vento e finire in acqua, trasformando una celebrazione privata in un problema per l’ambiente e per chi frequenta la spiaggia.

Il sindaco Mundo: "Servono segnalazioni circostanziate"

Nel dibattito è intervenuto anche il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo. Il primo cittadino ha apprezzato l’ironia utilizzata nella denuncia, ma ha invitato chi conosce l’identità degli organizzatori a fornire informazioni concrete all’Amministrazione comunale, anche attraverso una comunicazione privata.

Per applicare eventuali sanzioni, ha osservato Mundo, non basta pubblicare fotografie o commentare sui social: occorre identificare i responsabili e ricostruire con precisione quanto accaduto.

«Le multe non si possono applicare al vento o al mare», ha sottolineato il sindaco, chiedendo alla cittadina che ha segnalato l’episodio e a chiunque disponga di elementi utili di trasmettere i nominativi agli uffici competenti.

Mundo ha inoltre ricordato l’iniziativa di pulizia della spiaggia programmata con la partecipazione di numerosi volontari, invitando la comunità a prendere parte alle attività.

La vicenda riporta così al centro un tema che va oltre il singolo episodio: gli spazi pubblici possono accogliere momenti di festa e condivisione, ma ogni iniziativa deve essere accompagnata dal rispetto dei luoghi. Perché annunciare una nuova vita è certamente una gioia. Lasciare alla spiaggia il conto dei festeggiamenti, decisamente meno.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.