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Il “Ponte dei Single” sogna il cinema: i lucchetti di Rossella Regina verso il grande schermo?

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LAINO BORGO / LAINO CASTELLO - Dalla strada alla libreria. E ora, chissà, forse anche al cinema. Il “Ponte dei Single” di Bologna, con i suoi ormai celebri lucchetti ossimorici, continua a costruire attorno a sé una piccola narrazione urbana fatta di memoria, coincidenze, identità e suggestioni creative.

A rilanciare l’idea è Rossella Regina, creativa calabrese e madrina dell’iniziativa, originaria di Laino Borgo, nel cuore del Pollino cosentino, che dopo aver visto il Ponte dei Single entrare tra le pagine di un romanzo ora immagina per quel luogo un possibile approdo sul grande schermo.

«Non mi dispiacerebbe che questo luogo ormai così iconico per la città di Bologna potesse ispirare qualche regista, o magari anche solo una promessa della regia, per qualche scena in un film o in un cortometraggio», racconta Regina.

Definito un vero e proprio “ossimoro urbano”, il Ponte dei Single è già finito nel romanzo “A volte è complicato” di Isa Grassano, edito da Giraldi. Nel libro, la scrittrice omaggia lo scorcio bolognese e, anche lei, auspica un possibile cameo cinematografico, come emerso durante un’intervista televisiva andata in onda nei giorni scorsi sull’emittente TRC Bologna.

Per Rossella Regina si tratta di un nuovo tassello dentro quella che lei stessa definisce la «saga delle straordinarie coincidenze» legate al Ponte dei Single. Un’iniziativa nata molti anni fa quasi come una goliardata giovanile e rimasta per circa vent’anni avvolta nel silenzio, prima che la stessa Regina decidesse di rivelare la propria identità di iniziatrice del fenomeno di via Oberdan, a Bologna.

«Continua la saga delle straordinarie coincidenze e casualità che riguardano l’iniziativa del Ponte dei Single – spiega –. Come ho già sottolineato in precedenza, non finisce di stupirmi. A volte ho quasi l’impressione che sia tutto un po’ tracciato, segnato».

Il nome, del resto, è già una provocazione: “single” solo in apparenza, ma profondamente plurale nel significato. I lucchetti, infatti, non rimandano soltanto all’amore di coppia, ma a tutte le possibili forme di legame: l’amore per una città, per i ricordi, per le passioni, per un tempo vissuto e mai davvero archiviato. Da qui la definizione di lucchetti ossimorici, capaci di unire solitudine e appartenenza, ironia e sentimento, leggerezza e memoria.

Ora resta da capire se il Ponte dei Single riuscirà davvero ad approdare anche sullo schermo, magari dentro un film, un corto o una produzione ispirata a Bologna e ai suoi luoghi simbolici meno convenzionali.

Intanto la storia continua a muoversi tra social, libri, interviste e nuove suggestioni. E guarda anche alla Calabria, in particolare all’area del Pollino: è già stato annunciato, infatti, un possibile omologo del Ponte dei Single tra Laino Borgo e Laino Castello, i due centri simbolo dell’origine e dell’identità della creativa calabrese. Un progetto che potrebbe rafforzare ulteriormente il legame tra Bologna e questi due borghi dell’alto Cosentino, valorizzandone storia, territorio e capacità di attrarre curiosità e attenzione mediatica.

Proprio Laino Borgo e Laino Castello tornano così al centro del racconto, come possibili protagonisti di una nuova pagina della storia dei lucchetti ossimorici, legata alle radici di Rossella Regina, che ormai qualcuno ha iniziato a chiamare la “Regina dei Lucchetti”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.