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Natalità nel nord-est calabrese: 39 comuni su 58 sotto la media italiana, due senza nascite

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CORIGLIANO-ROSSANO - La Calabria del nord-est non è un territorio per bambini. O, almeno, lo è sempre meno. Nel 2022 (anno dell'ultimo rilevamento ufficiale Istat), in 39 dei 58 comuni compresi tra Pollino, Sibaritide, Alto Jonio e Sila Greca, il tasso di natalità è rimasto sotto la media italiana di 6,7 nati ogni mille residenti. Soltanto 19 comuni hanno raggiunto o superato quella soglia.

È la fotografia che emerge dai dati diffusi da Openpolis e dall’impresa sociale Con i Bambini, elaborati su fonte Istat. Il tasso di natalità indica quanti bambini sono nati durante l’anno ogni mille abitanti e non deve essere confuso con il numero assoluto delle nascite. Nei paesi più piccoli, infatti, anche pochi bambini possono far salire o precipitare il valore da un anno all’altro.

Il quadro, tuttavia, resta netto: oltre due comuni su tre della Calabria del nord-est si collocano sotto la media nazionale. E in due centri, Alessandria del Carretto e Castroregio, nel 2022 non è stata registrata alcuna nascita.

San Cosmo Albanese e Calopezzati in testa, ma i piccoli numeri pesano

Il tasso più alto del territorio si registra a San Cosmo Albanese, con 15,5 nati ogni mille abitanti. Seguono Calopezzati, con 12,5, Vaccarizzo Albanese, con 10,8, Villapiana, con 9,7, e Spezzano Albanese, con 9,5.

Sono dati che collocano questi comuni ben sopra la media italiana. Ma vanno letti con cautela: nei centri meno popolosi, una manciata di nascite può produrre tassi molto elevati, senza indicare necessariamente una crescita demografica consolidata.

Lo stesso Openpolis sottolinea che, mentre nelle città più grandi il valore tende a essere più stabile, nei piccoli comuni è soggetto a una forte volatilità statistica. Una nascita in più o in meno può cambiare radicalmente la posizione in graduatoria.

Tra i comuni con una popolazione più consistente, spiccano i valori di Corigliano-Rossano, con 8,4 nati ogni mille residenti, Crosia, con 8,8, Cariati, con 7,9, e Cassano all’Ionio, con 6,9. Appena sopra la soglia italiana anche Amendolara, ferma a 6,9.

Corigliano-Rossano sopra la media, Castrovillari ferma a 5,3

La città più grande del territorio, Corigliano-Rossano, presenta dunque un tasso superiore di circa 1,7 punti alla media nazionale. Il suo dato, proprio per la maggiore consistenza della popolazione, è statisticamente meno esposto alle oscillazioni che interessano i piccoli paesi.

Più debole il quadro di Castrovillari, che si ferma a 5,3 nati ogni mille abitanti, quasi un punto e mezzo sotto la media italiana. Trebisacce, con 6,7, coincide praticamente con il dato nazionale, mentre Cassano all’Ionio, con 6,9, lo supera di poco.

Tra i principali centri ionici, Villapiana raggiunge 9,7, Cariati 7,9 e Crosia 8,8. Il dato più basso tra i centri costieri o prossimi alla costa è quello di Mandatoriccio, con 5,3, seguito da Rocca Imperiale, con 5,6.

L'entroterra è il punto più fragile

È soprattutto nei comuni montani e interni che la mappa assume i colori più scuri. Oltre ai due paesi senza nascite, si registrano valori estremamente bassi a San Giorgio Albanese, con appena 0,8 nati ogni mille abitanti, Terravecchia, con 1,7, Saracena, con 2,3, e Scala Coeli, con 2,5.

Sotto quota 3,5 si collocano anche Plataci, Nocara, Frascineto, San Basile, Oriolo, Firmo, Tarsia e Laino Borgo.

Non tutti i comuni interni, però, seguono lo stesso andamento. Altomonte raggiunge 8,4, Laino Castello 7,7, Papasidero 7,9 e Terranova da Sibari 8. Sono eccezioni che confermano quanto i dati annuali dei centri piccoli debbano essere osservati nel medio periodo e insieme al numero effettivo dei nuovi nati.

La fotografia del 2022 non consente, da sola, di stabilire quali comuni siano destinati a spopolarsi più rapidamente. Mostra però dove la base delle nuove generazioni appare più fragile e dove, in un intero anno, le culle sono rimaste vuote.

Considerando i 58 valori comunali senza pesarli per la popolazione, la media aritmetica sarebbe di circa 5,7 nati ogni mille abitanti. Ma questo valore non rappresenta il vero tasso complessivo della Calabria del nord-est: darebbe infatti lo stesso peso a Corigliano-Rossano e a un paese di poche centinaia di abitanti.

Il dato più corretto per descrivere la diffusione territoriale è quindi un altro: il 67,2% dei comuni è sotto la media italiana, mentre il 32,8% la raggiunge o la supera.

La mediana si ferma a circa 5,3 nati ogni mille residenti. Significa che metà dei comuni presenta un valore inferiore a questa soglia e metà superiore. Anche questo indicatore conferma che il centro della distribuzione territoriale si trova nettamente sotto il dato nazionale.

Non basta contare le culle

La natalità non è soltanto una questione privata o familiare. Determina la sostenibilità futura delle scuole, dei servizi educativi, dei trasporti, dell’assistenza e dello stesso tessuto economico.

Quando in un comune non nasce alcun bambino, oppure il tasso si ferma a uno o due nati ogni mille residenti, segnala una comunità con pochissime famiglie giovani, una base demografica ridotta e una capacità sempre più debole di assicurare il ricambio delle generazioni.

La mappa di Openpolis restituisce quindi un territorio a più velocità. Da una parte alcuni centri costieri, arbëreshë o della pianura che nel 2022 hanno mantenuto tassi elevati. Dall’altra una vasta fascia di comuni interni in cui la natalità è diventata rarefatta, episodica o del tutto assente.

E se un singolo anno non basta per decretare la morte demografica di un paese, 39 comuni sotto la media su 58 rappresentano già qualcosa di più di un campanello d’allarme.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.