Incendio a Cassano, salvato il santuario della Madonna della Catena: «Fuoco bloccato all’alba»
Il vento ha rallentato nella notte l’avanzata delle fiamme. Alle prime luci del mattino l’intervento dell’elicottero ha fermato il fronte vicino al santuario. Iacobini in perlustrazione con Costarella e Giovinazzo
CASSANO JONIO - Il santuario della Madonna della Catena è stato salvato dall’avanzata del fuoco. Dopo una notte di attenzione e presidio sul territorio comunale di Cassano Jonio, il fronte che nelle ore precedenti aveva minacciato Lauropoli e poi si era diretto verso l’area del santuario è stato bloccato alle prime luci del mattino.
A fare il punto è stato il sindaco Gianpaolo Iacobini, impegnato in una perlustrazione sul territorio insieme al capo della Protezione civile Calabria Domenico Costarella e a Giovinazzo, direttore della sala di Protezione civile Cosma.
«Stanotte, fortunatamente, è girato il vento – ha spiegato Iacobini – quindi l’avvicinamento del fuoco verso la Madonna della Catena era molto rallentato, anche se comunque il pericolo c’era. Piano piano si era avvicinato al santuario».
La svolta è arrivata questa mattina, intorno alle 6-6.30, quando le condizioni meteo e soprattutto di visibilità hanno consentito la ripresa delle operazioni con l’elicottero. «Sono intervenuti – ha aggiunto il sindaco – e hanno bloccato l’arrivo del fuoco al santuario».
Sul territorio restano operative numerose squadre, impegnate nella bonifica dei focolai rimasti accesi durante la notte e alimentati a tratti dal vento. Una fase delicata, perché anche quando il fronte principale appare fermato, piccoli punti ancora attivi possono riaccendersi e riprendere vigore.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, i Vigili del Fuoco hanno segnalato la presenza di un ulteriore focolaio nella zona di San Nicola, ma la situazione viene al momento considerata sotto controllo.
Nel corso della perlustrazione, Iacobini, Costarella e Giovinazzo hanno raggiunto anche il santuario della Madonna della Catena, facendo visita alla comunità monastica maschile e femminile presente nell’area, che nelle ore più difficili ha vissuto da vicino l’avanzata del fuoco.
Resta alta l’attenzione, ma dopo la paura della notte il quadro appare più rassicurante. Lauropoli è stata sottratta alla furia delle fiamme, il santuario è stato protetto e le squadre sono ora concentrate sulle attività di bonifica e controllo del territorio.
L’emergenza, tuttavia, non può ancora dirsi definitivamente conclusa.