Castrovillari, le opposizioni contestano la revoca dei vertici delle società partecipate
Pd, Progressisti per Castrovillari e Democratici per CV chiedono chiarimenti alla sindaca De Gaio sulla revoca dei presidenti di Pollino Gestione Impianti e Gas Pollino e sui possibili effetti amministrativi della decisione
CASTROVILLARI - I gruppi consiliari di minoranza del Partito Democratico, Progressisti per Castrovillari e Democratici per CV criticano la decisione dell'amministrazione comunale di revocare gli incarichi dei presidenti di Pollino Gestione Impianti Srl e Gas Pollino Srl, chiedendo alla sindaca Francesca De Gaio di riferire in Consiglio comunale sulle motivazioni del provvedimento.
In una nota congiunta, i capigruppo Vincenzo Covucci, Ernesto Bello e Rosa Saraceni sostengono che la revoca sarebbe stata comunicata senza l'indicazione di specifiche motivazioni o di cause riconducibili alle ipotesi previste dalle linee di indirizzo approvate dal Consiglio comunale, che disciplinano i casi di cessazione anticipata degli incarichi.
Secondo le opposizioni, la scelta potrebbe esporre l'ente a eventuali contenziosi e determinare ripercussioni sulla continuità amministrativa delle società partecipate, mentre è già stato pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dei nuovi presidenti.
Nel documento viene inoltre ricordato che gli attuali vertici erano stati individuati attraverso una procedura pubblica basata sulla valutazione delle candidature e dei requisiti previsti.
I gruppi consiliari chiedono quindi alla sindaca di chiarire le ragioni che hanno portato alla revoca degli incarichi, le norme sulle quali si fonda il provvedimento, le modalità con cui sarà garantita la continuità gestionale delle società durante la fase di sostituzione e gli eventuali effetti economici derivanti da possibili ricorsi.
Nella nota vengono inoltre avanzate critiche nei confronti dell'amministrazione anche in relazione ad alcuni affidamenti diretti, che secondo le opposizioni meriterebbero ulteriori chiarimenti sul piano della trasparenza amministrativa.
I consiglieri concludono chiedendo che la vicenda venga discussa in Consiglio comunale, ritenendo necessario un confronto pubblico sulle scelte adottate dall'amministrazione.