Castrovillari accende l'estate della musica: torna Suoni Festival, tre giorni nel cuore del borgo antico
Dall'8 al 10 luglio il Protoconvento Francescano ospiterà la XXI edizione della rassegna diretta da Gerardo Bonifati. Attesa per il cartellone degli artisti che sarà svelato nei prossimi giorni
CASTROVILLARI - C'è un appuntamento che da oltre vent'anni accompagna l'estate culturale del Pollino e che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità. Castrovillari si prepara ad accogliere la XXI edizione di Suoni Festival, la rassegna che dall'8 al 10 luglio trasformerà il Protoconvento Francescano in un crocevia di musica, cultura e incontri.
L'evento, ormai entrato stabilmente tra le manifestazioni più riconoscibili del panorama culturale calabrese, torna a occupare uno dei luoghi simbolo della città, nel cuore del borgo antico, confermando la sua vocazione a coniugare spettacolo e valorizzazione del patrimonio storico.
A guidare il percorso artistico sarà ancora una volta Gerardo Bonifati, direttore della manifestazione, mentre l'organizzazione è affidata alla Pro Loco di Castrovillari, presieduta da Eugenio Iannelli, con il sostegno dell'Amministrazione comunale nell'ambito del brand "Castrovillari Città Festival".
Per tre serate consecutive il festival proporrà un programma costruito attorno a tre diversi set musicali ogni sera, con l'obiettivo di attraversare linguaggi, sonorità e generi differenti, offrendo al pubblico un'esperienza culturale capace di parlare a più generazioni.
«Suoni Festival rappresenta un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, tra artisti e pubblico, tra memoria e nuove espressioni musicali», sottolinea Bonifati. «Anche quest'anno abbiamo lavorato per costruire un percorso artistico di qualità, capace di emozionare e valorizzare il patrimonio culturale della città. Il Protoconvento torna ad essere uno spazio vivo di condivisione e crescita culturale».
Il traguardo della ventunesima edizione racconta una storia fatta di continuità, passione e partecipazione. Un percorso che nel tempo ha trasformato Suoni Festival in una realtà consolidata, capace di richiamare pubblico e visitatori ben oltre i confini del comprensorio del Pollino.
«Raggiungere questo risultato significa guardare con orgoglio a un lavoro costruito negli anni grazie all'impegno di volontari, operatori culturali e istituzioni», evidenzia il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli. «Oggi il festival contribuisce concretamente alla promozione dell'immagine di Castrovillari e alla valorizzazione del suo centro storico».
Per l'Amministrazione comunale la manifestazione rappresenta uno dei pilastri della programmazione estiva e uno strumento di promozione territoriale. «Suoni Festival è la dimostrazione di come la cultura possa diventare occasione di crescita, partecipazione e sviluppo turistico», afferma la sindaca Anna De Gaio. «Eventi di questo livello restituiscono centralità ai luoghi più rappresentativi della città e rafforzano il senso di appartenenza della comunità».
In attesa di conoscere il programma dettagliato e i nomi degli artisti protagonisti dell'edizione 2026, Castrovillari si prepara così ad accendere nuovamente i riflettori su uno degli eventi che meglio raccontano la sua vocazione culturale.