Giornalismo e lettura: gli studenti di Pietrapaola in visita a Co-Ro per due progetti culturali
Gli studenti, insieme alle loro docenti, sono stati accolti dalla redazione dell'Eco dello Jonio e dalla Cittadella dei bambini. Incontri con giornalisti e laboratori di lettura hanno avvicinato i ragazzi al mondo dei libri e dell'informazione
CORIGLIANO-ROSSANO - Un viaggio fatto di parole, idee e scoperte. Non solo parole scritte o pronunciate, ma strumenti capaci di diventare cronaca, racconto e visione del mondo. È l’esperienza vissuta dalle classi 1B e 2B della Scuola Secondaria di Primo Grado di Pietrapaola, appartenente all’Istituto Comprensivo “Mandatoriccio”, nell’ambito del percorso formativo inserito nel PTOF “Viaggi e Narrazioni tra scoperte e bellezza”.
Un progetto che prende forma attraverso due direttrici educative – Giornalisti in erba e Viaggi di lettura per orizzonti di pace – e che ha condotto gli studenti in un percorso concreto tra informazione e immaginazione.
Prima tappa nella redazione de L’Eco dello Jonio, dove alunne e alunni sono stati accolti dal direttore Marco Lefosse, dalla giornalista Rita Rizzuti e dal videomaker Giovanni Stasi. Qui si è sviluppato un confronto diretto sul mondo del giornalismo: dalla formazione necessaria al valore sociale dell’informazione, fino agli aspetti meno visibili del lavoro, quelli “dietro le quinte”, che contribuiscono a costruire una notizia. Un dialogo vivace che ha stimolato riflessioni sul ruolo della comunicazione nella comunità e sull’importanza di un solido bagaglio culturale.
Il viaggio è poi proseguito negli spazi della Cittadella dei bambini e dei ragazzi di Corigliano-Rossano, resa accessibile grazie alla disponibilità dell’assessore alla Cultura Giovanni Pistoia. Ad accogliere il gruppo la funzionaria Maria Razzanelli, insieme ad Anna Potente e al personale della struttura, che hanno guidato gli studenti alla scoperta della storia e delle attività della Cittadella.
Tra libri, illustrazioni e opere artistiche – tra cui quelle di Sara Colaone e Giovanni Robustelli e il murales dal gusto sudamericano di Hector Roberto Carrasco – i ragazzi hanno esplorato il potere narrativo delle immagini e delle parole.
Momento particolarmente coinvolgente è stato quello delle letture ad alta voce, curate da Rosa Chiara De Simone e Domenica Rizzuti della Fondazione “Carmine De Luca”, che hanno saputo incantare i presenti attraverso albi illustrati, silent book, fumetti e narrazioni visive. Un’esperienza immersiva capace di trasformare ogni pagina in un racconto vivo.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al presidente della Fondazione, Vincenzo Piro, per il supporto e la collaborazione.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla guida della dirigente scolastica Mirella Pacifico e al lavoro condiviso con la prima collaboratrice Laura Calò, insieme alle docenti Donatella Novellis (responsabile del progetto), Maria Madeo, Simona Papparella e Assunta Palermo, referente del progetto.
Un percorso breve nelle distanze ma ricco di significato. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di scoprire da vicino risorse, professionalità e opportunità del territorio. Perché è proprio dalla conoscenza consapevole dei luoghi e delle loro potenzialità che nascono senso di appartenenza, amore per la propria terra e desiderio di costruire il futuro restando.