7 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
11 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo
8 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
8 ore fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
11 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città
7 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
9 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
10 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
10 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
9 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa

I Riti della Settimana Santa a Rossano: la Città entra nel cuore della Pasqua

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Se c’è un momento, ogni anno, in cui la zona antica di Rossano si ferma, abbassa la voce e si mette in cammino, quello è il tempo della Passione. È il tempo in cui la città torna comunità, e la fede si fa rito, gesto, appartenenza. Sono i Riti della Settimana Santa

Per il Venerdì e il Sabato Santo 2026, l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e la Confraternita Maria SS. Addolorata hanno ufficializzato un programma che affonda le radici nella tradizione e che, ancora una volta, promette di attraversare l’anima della città.

Si comincia prima dell’alba. Alle 5 del mattino, quando Rossano è ancora sospesa tra notte e giorno, l’uscita della Congrega apre il Venerdì Santo con la Via Crucis mattutina.

Un momento tra i più intensi e suggestivi, segnato dal silenzio e dalla preghiera, che accompagna i fedeli lungo un percorso interiore prima ancora che cittadino.

Alle 9:30, il rientro in Cattedrale per l’Ufficio delle Letture. Il pomeriggio entra nel vivo alle 16:00 con l’Azione Liturgica della Passione e morte del Signore, presieduta dall’Arcivescovo S.E. Mons. Maurizio Aloise.

Ma è alle 18:30 che la città si trasforma. Parte la Processione dei Misteri, uno dei riti più attesi e identitari, capace ogni anno di richiamare fedeli e visitatori lungo le vie del centro.

Ad accompagnare il corteo, le note del Complesso Bandistico “Nicola Gorgoglione” di Pietrapaola, che scandiscono il passo lento e solenne della processione, amplificando il senso di raccoglimento.

Dopo il dolore del Venerdì, arriva il tempo sospeso del Sabato Santo. Alle 8:30, ancora in Cattedrale, l’Ufficio delle Letture. Poi le porte della chiesa dell’Addolorata resteranno aperte fino alle 20:00, offrendo ai fedeli uno spazio continuo di preghiera davanti al Cristo Morto e alle statue dei Misteri.

È il giorno del silenzio, della meditazione, dell’attesa. Il passaggio decisivo arriva alle 22:00, con la Veglia Pasquale in Cattedrale, presieduta dall’Arcivescovo Aloise.

È la madre di tutte le veglie, il momento in cui la liturgia rompe il silenzio e annuncia la Resurrezione.

Dalla notte alla luce, dal dolore alla speranza. Non è solo un calendario di appuntamenti. È un racconto collettivo che si rinnova ogni anno. La Pasqua a Rossano resta uno dei momenti più forti di identità condivisa, dove tradizione, fede e memoria si intrecciano, restituendo alla città il senso più profondo del suo essere comunità.

Perché, qui, la Passione non è solo una rievocazione. È un’esperienza viva.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.