2 ore fa:Protesta di agricoltori e pescatori, Schierarsi Villapiana: «Il Governo intervenga sui costi di produzione»
52 minuti fa:Inps, Castrovillari diventa Agenzia Complessa: più servizi e personale per il territorio
2 ore fa:Asili nido, lunedì riaprono “La Tartaruga” di Cariati e “Il Cucciolo” di Mandatoriccio
15 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
4 ore fa:Spezzano Albanese, cancellata la Fiera d’Ottobre: Borrelli attacca l’Amministrazione
3 ore fa:Da Macfrut a Terra Madre, Barbieri chiude una stagione nel segno dei sapori e dei territori calabresi
22 minuti fa:Polizia, il SIAP rilancia l’allarme sugli organici: «Corigliano-Rossano non si può misurare solo sui residenti»
3 ore fa:Il Theoria Rosso 2025 conquista la Gondola d’Oro a Venezia
1 ora fa:Busitalia, fumata nera in Prefettura: resta lo stato di agitazione degli ex Simet
1 ora fa:Guardia di Finanza di Cosenza, cambio al vertice: Natale Giordano nuovo comandante provinciale

I Riti della Settimana Santa a Rossano: la Città entra nel cuore della Pasqua

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Se c’è un momento, ogni anno, in cui la zona antica di Rossano si ferma, abbassa la voce e si mette in cammino, quello è il tempo della Passione. È il tempo in cui la città torna comunità, e la fede si fa rito, gesto, appartenenza. Sono i Riti della Settimana Santa

Per il Venerdì e il Sabato Santo 2026, l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e la Confraternita Maria SS. Addolorata hanno ufficializzato un programma che affonda le radici nella tradizione e che, ancora una volta, promette di attraversare l’anima della città.

Si comincia prima dell’alba. Alle 5 del mattino, quando Rossano è ancora sospesa tra notte e giorno, l’uscita della Congrega apre il Venerdì Santo con la Via Crucis mattutina.

Un momento tra i più intensi e suggestivi, segnato dal silenzio e dalla preghiera, che accompagna i fedeli lungo un percorso interiore prima ancora che cittadino.

Alle 9:30, il rientro in Cattedrale per l’Ufficio delle Letture. Il pomeriggio entra nel vivo alle 16:00 con l’Azione Liturgica della Passione e morte del Signore, presieduta dall’Arcivescovo S.E. Mons. Maurizio Aloise.

Ma è alle 18:30 che la città si trasforma. Parte la Processione dei Misteri, uno dei riti più attesi e identitari, capace ogni anno di richiamare fedeli e visitatori lungo le vie del centro.

Ad accompagnare il corteo, le note del Complesso Bandistico “Nicola Gorgoglione” di Pietrapaola, che scandiscono il passo lento e solenne della processione, amplificando il senso di raccoglimento.

Dopo il dolore del Venerdì, arriva il tempo sospeso del Sabato Santo. Alle 8:30, ancora in Cattedrale, l’Ufficio delle Letture. Poi le porte della chiesa dell’Addolorata resteranno aperte fino alle 20:00, offrendo ai fedeli uno spazio continuo di preghiera davanti al Cristo Morto e alle statue dei Misteri.

È il giorno del silenzio, della meditazione, dell’attesa. Il passaggio decisivo arriva alle 22:00, con la Veglia Pasquale in Cattedrale, presieduta dall’Arcivescovo Aloise.

È la madre di tutte le veglie, il momento in cui la liturgia rompe il silenzio e annuncia la Resurrezione.

Dalla notte alla luce, dal dolore alla speranza. Non è solo un calendario di appuntamenti. È un racconto collettivo che si rinnova ogni anno. La Pasqua a Rossano resta uno dei momenti più forti di identità condivisa, dove tradizione, fede e memoria si intrecciano, restituendo alla città il senso più profondo del suo essere comunità.

Perché, qui, la Passione non è solo una rievocazione. È un’esperienza viva.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.