1 ora fa:Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
3 minuti fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, ora è ufficiale: «Entro ottobre saranno trasferiti gli ambulatori»
3 ore fa:Riaprono i cancelli all'I.I.S. "Palma-Green-Falcone Borsellino" : al via l'anno scolastico tra percorsi 4+2, transizion
1 ora fa:Rossano torna alle radici di San Nilo: nella città bizantina la quarta Giornata Niliana
33 minuti fa:Castrovillari premia le eccellenze: sette riconoscimenti per scienza, cultura e impegno civile
4 ore fa:Ospedale di Comunità di Lungro verso l'apertura: Borrelli (Futuro Nazionale) chiede un'inaugurazione pubblica
4 ore fa:Inizio scuola in Calabria, la benedizione e il messaggio dei Vescovi Aloise e Savino: «Officina di umanità, tra amore e sapienza»
2 ore fa:Crociere, il porto può accogliere le navi. È a terra che Corigliano-Rossano ha perso la sfida
2 ore fa:Violenza di genere, la Regione Calabria lancia il Piano Triennale 2026-28: Rosa accoglie il progetto di Straface e USR
4 ore fa:Acquaformosa, Capparelli all'attacco della sindaca Milione: «Gestione del personale allo sbaraglio e conti a rischio fallimento»

All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026

1 minuti di lettura

RENDE - La Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” (BAU) dell’Università della Calabria ospiterà dall’11 marzo all'1 aprile 2026 Falastin Hurra, mostra di fumetti e illustrazioni dedicata alla Palestina con una selezione di circa 60 opere.

Partita da Napoli nel dicembre 2023 e curata da Alino, Giansandro Morelli e, inizialmente, Guido Piccoli, l’esposizione è stata accolta in diverse città italiane – tra cui Bari, Matera, Milano, Pisa, Roma e Torino – grazie all’impegno di tre operatori culturali napoletani, con l’obiettivo di sostenere la causa palestinese e contribuire ad approfondire ragioni, contesti e retoriche che precedono e seguono gli eventi del 7 ottobre 2023. Il percorso, allestito negli spazi della BAU, è stato curato con il contributo di Francesco Alfonso Leccese, docente Unical di Storia dei paesi islamici.

L’inaugurazione, in programma mercoledì 11 marzo alle ore 16:30, sarà accompagnata da un incontro aperto al pubblico presso la Sala Lettura della Biblioteca di Area Umanistica. Parteciperanno Emanuela Pascuzzi, delegata al Public Engagement e Partecipazione Sociale, Ercole Giap Parini, direttore del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (DISPeS), Maria Mirabelli, direttrice del dipartimento di Culture, Educazione e Società (DiCES), Alino, curatore della mostra ed esperto di fumetto, Donatella Loprieno, docente di Istituzioni di Diritto pubblico (DISPeS) e delegata per l’Accesso e sostegno degli studenti rifugiati e/o richiedenti protezione internazionale, Francesco Alfonso Leccese, docente di Storia dei paesi islamici (DiCES) e Margherita Ganeri, docente di Letteratura italiana contemporanea (DiSU) e presidente della Biblioteca di Area Umanistica.

Falastin Hurra (“Palestina Libera” in lingua araba) è una mostra autoprodotta che unisce il progetto Kufia, matite italiane per la Palestina – portfolio realizzato a Napoli nel 1988 e comprensivo di tavole di celebri disegnatori, tra cui Andrea Pazienza, Crepax, Magnus – con una sezione che include opere di artiste e artisti italiani, tra cui Zerocalcare, Gianluca Costantini ed Elena Mistrello, e opere a firma di artiste e artisti arabo-palestinesi, tra cui Mohammed Sabaneeh, Gina Nahkle Koller, e Mazen Kerbaj, di recente pubblicati in Italia.

L’esposizione si arricchisce di una serie di Manifesti Cubani, del progetto Tinals, Art for Palestine, e propone una timeline illustrativa delle fasi dell’occupazione dei Territori Palestinesi. Il Manifesto di Falastin Hurra è tratto dal disegno di Giuseppe Palumbo per il primo progetto Kufia, matite italiane per la Palestina. Conclude la mostra l’omaggio al personaggio di Handala – nato dalla matita del vignettista palestinese Naji al-Ali, assassinato nel 1987 – che raccoglie le opere di oltre 110 artiste e artisti, a cura di Francesca Ghermandi e pubblicato da Eris Edizioni.

La mostra resterà aperta fino all'1 aprile 2026 negli orari della Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” dell’Università della Calabria: da lunedì a giovedì, dalle 9:00 alle 20:05, e venerdì dalle 9:00 alle 17:00.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.