“Oltre i veli del Silenzio” di Umberto Romano arriva nelle librerie Feltrinelli e su Amazon
Con questo libro, Romano rompe il silenzio su ciò che troppo a lungo è stato ignorato, ricordandoci che l’informazione e la coscienza sono le prime armi contro l’ingiustizia
CORIGLIANO-ROSSANO - È disponibile in tutte le librerie Feltrinelli e su Amazon, la seconda edizione di Oltre i veli del Silenzio, l’opera intensa di Umberto Romano. Un libro che si muove tra diario, racconto e romanzo, capace di intrecciare memoria personale e coscienza civile in una narrazione che supera i confini geografici e culturali.
«Mi assalgono ricordi dolcissimi, voci, abbracci…» scrive l’autore, evocando un passato fatto di chiacchierate all’ombra, discussioni accese e ideali condivisi. È da quella Calabria contadina, radice profonda e identitaria, che prende avvio un cammino verso un orizzonte più ampio: un mondo in cui «tutti siamo uno», dove le vite – lontane o vicine, povere o potenti – sono indissolubilmente legate nella ricerca della stessa Verità, sotto lo stesso cielo.
Questa tensione etica attraversa l’intera opera, trasformandola in una riflessione sul nostro tempo e sulla responsabilità individuale di renderlo migliore. Il titolo richiama simbolicamente il “velo di Maja” delle religioni orientali, quel diaframma sottile che separa apparenza e realtà. Romano invita il lettore a sollevare quel velo, a guardare oltre le narrazioni ufficiali per cogliere il vero volto della globalizzazione e della mondializzazione dell’economia, spesso funzionali a un sistema neoliberista che amplifica disuguaglianze e conflitti.
Il libro offre uno sguardo lucido su un mondo dilaniato da tensioni feroci, segnato dallo sfruttamento del Nord nei confronti del Sud e dal tentativo di omologazione al modello neocapitalista dominante. In questo scenario si inserisce con forza la vicenda del popolo Saharawi, al quale l’autore dedica un’attenzione costante, non solo come scrittore ma anche come volontario al servizio dei più deboli.
Quello saharawi è un popolo senza terra, e dunque esposto al rischio di perdere la propria identità. Attraverso la narrazione e la testimonianza diretta, Romano rompe la «congiura del silenzio» che per troppo tempo ha avvolto questo dramma, riportandolo al centro dell’attenzione culturale.
Come sottolinea Gianfranco Brusasco, uno dei meriti più significativi dell’autore è anche quello di contribuire al superamento dell’“eurocentrismo letterario”, che tende a privilegiare il Vecchio Continente e i suoi interessi, trascurando le voci e le sofferenze del resto del pianeta. Oltre i veli del Silenzio si colloca così in una prospettiva globale, restituendo dignità narrativa a chi troppo spesso resta ai margini.
Questa seconda edizione conferma l’attualità e la forza di un’opera che non è soltanto un libro, ma un atto di responsabilità e di impegno. Un invito a guardare oltre, a non fermarsi alle apparenze, a riconoscere che ogni destino umano è intrecciato agli altri. Perché, come ricorda Romano, non possiamo sottrarci al compito di rendere migliore il tempo che ci è dato vivere.