12 ore fa:Saracena, progetto per l’impianto sportivo: il Comune punta alla messa a norma e ai fondi regionali
13 ore fa:I ragazzi del "Palma Green Falcone Borsellino" seguiranno percorsi di studio progettati insieme all’Unical
11 ore fa:Cosenza, nuovo polo sanitario iGreco a Vaglio Lise: approvato il progetto dal Comune
1 ora fa:Rossano, uomo ubriaco aggredisce i carabinieri davanti a una struttura ricettiva
14 ore fa:Enel a Co-Ro, per Rapani (Fdi) «il Comune ha fatto saltare il progetto dell'idrogeno»
15 ore fa:Caffè sul Pentagramma - Stagione 2 - 10 Puntata
14 ore fa:Domani al Majorana si parlerà delle sfide culturali della nuova agricoltura calabrese
13 ore fa:Longobucco, il Pd denuncia ritardi e disservizi: «Isolamento senza fine»
12 ore fa:Corigliano-Rossano, i numeri della Polizia Municipale 2025: incidenti, verbali e controlli sul territorio
15 ore fa:Cassano, il Partito Socialista attacca: «Tre finanziamenti sfumati, così la città perde il futuro»

Albergo diffuso, per il format 1836 a Corigliano-Rossano arriva Daniele Kihlgren

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – A circa 30 anni da quella che può essere considerata la migliore sperimentazione nazionale del progetto di albergo diffuso attraverso la tutela del cosiddetto patrimonio storico minore, sabato 26 aprile Corigliano-Rossano ospiterà un evento di portata nazionale, unico nel suo genere, per analizzare contenuti, metodi e soprattutto risultati di quella che viene indicata come un’esperienza replicabile in tutto il Paese, soprattutto nel Sud Italia.
 
Promosso dall’Amministrazione Comunale, ospitato dalle ore 17.30 al Teatro Paolella, nel Centro Storico di Rossano, all’evento interverrà Daniele Kihlgren, il famoso imprenditore italo-svedese, riconosciuto in Italia ed in Europa come l’uomo salva-borghi, ideatore del primo e più riuscito modello socio-culturale ed economico (Sextantio) realizzato nel borgo di Santo Stefano di Sessanio, in Abruzzo, proseguito con quello de Le Grotte della Civita, nei Sassi di Matera. – Ad intervistare Kihlgren, insieme a Lenin Montesanto, ideatore del Progetto dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) Calabria Straordinaria, sarà Giuseppe Brindisi, volto noto della tv, conduttore del programma Zona Bianca su Rete 4.
 
Nel corso dell’evento verrà anche presentato il progetto di albergo diffuso nei due centri storici di Corigliano-Rossano attraverso gli interventi di Salvatore Tavernise, Presidente della Commissione consiliare Strategie e Integrazione e del Sindaco Flavio Stasi.
 
I nostri centri storici – dichiara il Primo Cittadino – non vanno solo rilanciati, come si sente da decenni, ma vanno ripensati. Servono nuovi servizi e nuove modalità di accesso a questi servizi, con percorsi pedonali e mobilità sostenibile. In questo quadro si incastra perfettamente l'idea di albergo diffuso, per realizzare ricettività laddove é insufficiente, ma anche – conclude Stasi – per creare obbligatoriamente qualità.
 
Dopo anni di discussioni sul destino delle aree interne e sul progressivo abbandono dei borghi storici, il comune di S.Stefano di Sessanio in provincia de L’Aquila ha intrapreso un passo simbolico ma significativo verso la tutela ed il rilancio del patrimonio locale. In collaborazione con la Regione Abruzzo, è stata decisa la demolizione di un edificio moderno abbandonato ed invasivo, situato in prossimità del borgo medievale, con l'obiettivo di ripristinare l'armonia tra il costruito storico e il paesaggio naturale.
 
Questa iniziativa rappresenta una nuova speranza per il rilancio economico e culturale dei borghi dell'Appennino, proponendo un modello replicabile che coniuga tutela del patrimonio storico-vernacolare e sviluppo sostenibile.  Già dalla fine degli anni '90, un progetto di restauro ha riportato in vita il borgo, preservando le sue caratteristiche identitarie e promuovendo un turismo consapevole e rispettoso. Il successo di questo approccio oggi è evidente: da una singola struttura ricettiva negli anni '90, il borgo oggi conta ventitré attività simil-alberghiere, oltre a ristoranti e botteghe artigiane. Il numero delle partite IVA che, comprendenti anche ristoranti, locali e botteghe, sta raggiungendo il numero degli abitanti (circa 55 su 70 residenti reali). Questa crescita ha invertito il declino demografico, attirando giovani e famiglie, e stimolando una nuova economia locale.
 
L'esperienza di S. Stefano di Sessanio – spiega Daniele Kihlgren – dimostra che la tutela del patrimonio storico può diventare strumento misurabile per lo sviluppo economico, promuovendo un turismo di qualità e sostenibile. I borghi, con la loro autenticità e il profondo legame con il territorio, rappresentano un patrimonio unico che l'Italia può offrire al mondo. Con migliaia di borghi abbandonati o semi-abbandonati in tutto il Paese, questo modello potrebbe essere adottato su scala nazionale, contribuendo a contrastare il fenomeno dell'overtourism e a preservare le identità locali: un'opportunità per riscoprire e valorizzare un'Italia autentica, lontana dalle mete turistiche tradizionali, ma ricca di storia, cultura e bellezza. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.