42 minuti fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
1 ora fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
3 ore fa:Busitalia Rail Service, polemica sui tagli ai collegamenti in Calabria: Baldino (M5S) deposita un'interrogazione
12 minuti fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
4 ore fa:«De Gaio non risponde sul confronto in TV e si nasconde dietro la squadra. Castrovillari merita coraggio»
3 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
4 ore fa:“Aeroplani di carta”, nel cortile del Codex la poesia di Umberto Romano diventa messaggio di pace
2 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
1 ora fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
2 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia

Le opere dell'artista argentino Salvador Gaudenti in mostra temporanea a Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Dal 1 al 30 agosto presso la Gelateria Capani a Corigliano-Rossano avrà luogo l’esposizione temporanea delle opere del noto artista argentino di origine calabrese Salvador Gaudenti.

Recentemente balzato agli onori della cronaca per la sua esposizione di street art nei quartieri spagnoli dell’opera trilogia “Maradona Dejà Vu”, è famoso anche per gli innumerevoli dipinti raffiguranti scene di tango e strumenti musicali. Il calcio e la danza al centro delle sue tele, due temi cardine della cultura e della tradizione argentina che restituiscono il ritratto di una terra affascinante e malinconica, che sulla nostalgia dei suoi emigrati europei ha costruito un’identità e fatto nascere nuove forme d’arte.

Salvador Gaudenti nasce a Buenos Aires (Argentina) nell'Aprile del 1958, da genitori Italiani trasferitisi dalla Calabria, impoverita dall'ultimo conflitto mondiale. Si forma artisticamente in Argentina (Buenos Aires) dove frequenta la Scuola D'Arte che sospende a causa della sua indole ribelle ma soprattutto per la sua passione calcistica che lo porterà a giocare nella famosa squadra del River Plate insieme ad alcuni giocatori famosi come Norberto Alonso, Daniel Passarella, Alejandro Sabella, Ramon Diaz ed altri. Incontra nel 1974, in un amichevole tra River Plate e Argentinos Juniors, Diego Armando Maradona. Dopo anni di silenzio artistico e pigrizia riaffiorano i sentimenti coloristici e poetici. La nostalgia del "colore e del calore" della terra de los gauchos lo porta a rimettersi in gioco esponendo dapprima in Francia (ad Aix En Provance e a Lione) e poi in Italia (Galleria Mentana Firenze, Galleria Marano Cosenza, ArtGal lery Crotone, Galleria qua drature art Lamezia T.). Collabora dal 2012 con l'Ambasciata Argentina a Roma alla promozione artistica culturale del proprio paese. Uno dei suoi dipinti più belli, Emigracion, è in mostra permanente all'interno dell'Ambasciata.

foto in copertina - ANSA di Salvatore Laporta/KONTROLAB 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.