2 ore fa:Crosia si ferma per Samuel De Luca: proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali
1 ora fa:Un Vangelo per la memoria del mondo: a Corigliano-Rossano la presentazione del documentario dedicato al Codex
1 ora fa:Castrovillari accende l’estate con il Suoni Festival: si parte con la Calabria Orchestra
3 ore fa:Castrovillari celebra il merito: al Premio Ars et Societas riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
2 ore fa:Strage dei braccianti, ad Amendolara la Commissione d’inchiesta: «Lo Stato sia presente con continuità» - VIDEO
13 minuti fa:Strage di Amendolara, la Fai Cisl porta in Commissione un piano contro caporalato e sfruttamento
3 ore fa:Risonanze Brettie, XII edizione 2026: venerdì 3 e sabato 4 luglio a Paludi due giorni di eventi
4 ore fa:Co-Ro Capitale dell’oro verde: dal 10 al 12 luglio la Convention Nazionale delle Città dell’Olio
1 ora fa:Corigliano-Rossano presenta i nuovi servizi sociali per famiglie e minori nei centri storici
43 minuti fa:Sanità in affanno, le opposizioni chiedono un consiglio comunale straordinario a Castrovillari

Le opere dell'artista argentino Salvador Gaudenti in mostra temporanea a Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Dal 1 al 30 agosto presso la Gelateria Capani a Corigliano-Rossano avrà luogo l’esposizione temporanea delle opere del noto artista argentino di origine calabrese Salvador Gaudenti.

Recentemente balzato agli onori della cronaca per la sua esposizione di street art nei quartieri spagnoli dell’opera trilogia “Maradona Dejà Vu”, è famoso anche per gli innumerevoli dipinti raffiguranti scene di tango e strumenti musicali. Il calcio e la danza al centro delle sue tele, due temi cardine della cultura e della tradizione argentina che restituiscono il ritratto di una terra affascinante e malinconica, che sulla nostalgia dei suoi emigrati europei ha costruito un’identità e fatto nascere nuove forme d’arte.

Salvador Gaudenti nasce a Buenos Aires (Argentina) nell'Aprile del 1958, da genitori Italiani trasferitisi dalla Calabria, impoverita dall'ultimo conflitto mondiale. Si forma artisticamente in Argentina (Buenos Aires) dove frequenta la Scuola D'Arte che sospende a causa della sua indole ribelle ma soprattutto per la sua passione calcistica che lo porterà a giocare nella famosa squadra del River Plate insieme ad alcuni giocatori famosi come Norberto Alonso, Daniel Passarella, Alejandro Sabella, Ramon Diaz ed altri. Incontra nel 1974, in un amichevole tra River Plate e Argentinos Juniors, Diego Armando Maradona. Dopo anni di silenzio artistico e pigrizia riaffiorano i sentimenti coloristici e poetici. La nostalgia del "colore e del calore" della terra de los gauchos lo porta a rimettersi in gioco esponendo dapprima in Francia (ad Aix En Provance e a Lione) e poi in Italia (Galleria Mentana Firenze, Galleria Marano Cosenza, ArtGal lery Crotone, Galleria qua drature art Lamezia T.). Collabora dal 2012 con l'Ambasciata Argentina a Roma alla promozione artistica culturale del proprio paese. Uno dei suoi dipinti più belli, Emigracion, è in mostra permanente all'interno dell'Ambasciata.

foto in copertina - ANSA di Salvatore Laporta/KONTROLAB 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.