12 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
8 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
11 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
11 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
9 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
10 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
11 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
9 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
10 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
13 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani

Ballarati, autore castrovillarese, conquista anche Napoli

1 minuti di lettura

NAPOLI - «Per comprendere gli avvenimenti drammatici e la confusione politica e sociale di oggi bisogna andare alle basi della nostra convivenza, al periodo in cui, per citare Massimo d’Azeglio, fatta l’Italia si dovette cercare di fare gli italiani».

Questo, in sintesi, il filo conduttore delle ragioni che hanno legato e sostanziato la presentazione di successo del libro di Antonino Ballarati (classe 1942), dal titolo “Savoia o Borbone la bugia del Risorgimento” edito da Il Coscile/Castrovillari, avvenuta nella Sala Eventi di Napoli dell’Associazione “50 & Più” alla presenza del presidente dell’associazione organizzatrice, Maurizio Merolla, coordinato ed introdotto dall’avvocato Flavia Chiarolanza.

Un’occasione forte, coinvolgente ed interessante per parlare di Risorgimento come, forse, non era mai stato raccontato e, comunque- come ricorda l’autore che ha risposto a tante domande, scritto dalla parte degli sconfitti: precisamente dai meridionali.

La rilettura ha aiutato a discernere meglio le vicende che caratterizzarono quei periodi e transizioni, che gli scritti storici spesso non hanno riconsegnato per come dovevano, e, in particolare, ciò che subì, per l’Unità d’Italia, il Meridione con le ricadute che ci furono.
Chiarimenti per ritrovare nei fatti del passato le ragioni di essere ancora veri interpreti del proprio presente e futuro con quel bagaglio culturale che il Sud possiede.

L’opera, per tale motivo, ha svelato tante “verità nascoste” ed è un approfondimento su ciò che è stato sottratto al popolo del Sud in quel Tempo, nonostante abbia offerto un grande contributo per la nascita dello Stato Italiano come ha declinato ampiamente la presentazione. S’immagini (per dare il senso dello stato di salute economica del Meridione in quegli anni), come riporta uno studio de Il Sole 24 ore del 17 marzo 2011 (registrato pure nell’opera), che prima dell’Unità d’Italia nel Regno di Napoli vi era un Prodotto interno Lordo quasi doppio rispetto a quello piemontese. Fatti che fanno comprendere, con altre documentazioni illustrate e riportate nell’opera di Ballarati cosa era veramente il Meridione. 

Da qui l’importanza di riguardare a quel periodo ed alle tante circostanze che lo contrassegnarono senza mettere da parte il dato inconfutabile dell’Unità del nostro Paese che necessita sempre di continua sinergia per la crescita diffusa ed armonica del bene comune.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.