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Grande successo a Co-Ro per il concerto valentiano “Una Sirena al Castello”

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il 28 dicembre 2023 si è svolto, nell’affascinante cornice del Salone degli Specchi del Castello Ducale della città di Corigliano Rossano, il concerto valentiano “Una Sirena al Castello”, un breve viaggio tra le canzoni e le macchiette più belle, alcune anche inedite, musicate dal geniale maestro VincenzoValente, nato nel 1855 proprio nella nostra città.

«L’evento - riporta la nota - condotto dalla giornalista Anna Minnicelli, rientra nel progetto: “Premio Nazionale Vincenzo Valente 2023” IX edizione, ideato e promosso dal “Centro di Valorizzazione Vincenzo Valente”, di cui è presidente Liliana Misurelli, in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Città di Corigliano-Rossano, con l’Associazione Culturale White Castle, l’associazione il Castello di Corigliano Calabro e il Circolo della Stampa “ Pollino – Sibaritide”.  Il maestro coriglianese ha composto tantissimi capolavori di generi diversi: dalla canzone d’arte, di cui fu uno dei padri fondatori, alla creazione dell’operetta italiana. Conosciuto come geniale e popolare musicista, fu spirito uno libero e il verso d’amore si alternò con la satira e creò musicalmente anche un nuovo genere: la macchietta. Vincenzo Valente per la musica, Ferdinando Russo per i versi e Nicola Maldacea come interprete diedero vita al nuovo genere che avrebbe caratterizzato la Napoli di fine Ottocento ed oltre».

«Il pubblico presente - si legge ancora - ha ricevuto in omaggio un opuscolo che Liliana Misurelli ha curato per l’occasione per fornire una “Guida all’ascolto” con il repertorio del concerto in lingua napoletana e traduzione in italiano, note storiche e copertine degli spartiti. La relazione del professor Giuseppe De Rosis "I violini di Mendelssohn e il canto di Partenope" ha catturato l'attenzione dei presenti e ha predisposto gli animi all'ascolto della musica che la Sirena Partenope con la sua bellezza diffonde nella inebriante atmosfera. Il concerto è stato eseguito in maniera superlativa dall’eclettico Gianni Aversano, voce, Paolo Propoli, chitarra, Nino Apreda mandolino e Nicola Mellino, fisarmonica. Il Centro di Valorizzazione Vincenzo Valente, che ha sede nel complesso monastico della Riforma e custodisce rari documenti storici, si avvale di un Comitato di coordinamento formato da Liliana Misurelli, Pasquale Marino, Giulia Amantea, Francesco Leonino, Piergiorgio Garasto, Ernesto Paura, Pino Savoia, Serafino Caruso ed opera in piena collaborazione con le Istituzioni e le Associazioni presenti sul territorio, con le Biblioteche e i Conservatori di musica. Per i concerti dedicati al grande maestro calabrese si avvale delle doti interpretative di Gianni Aversano ( Napolincanto) e Gianni Lamagna (Nuova compagnia di Canto Popolare), interpreti di chiara fama, che, soprattutto per i giovani, stanno compiendo un importante studio di recupero delle grandi melodie valentiane, che un tempo erano cantate da grandi interpreti quali Enrico Caruso, Lina Cavalieri, Pasquariello, Gilda Mignonette, ma ora sarebbero destinate all’oblio se non si provvederà ad incidere almeno le più belle e significative».

«Tra le novità di questo anno rileviamo anche la presentazione di un bozzetto per la statua in bronzo di Vincenzo Valente, in corso di realizzazione da parte dell’artista Pino Savoia, presidente della giuria artistica e multimediale. Bozzetto che è diventato un cadeau per il primo classificato della 9^ ediz. del Premio Valentiano. I premi per la sezione letteraria sono stati assegnati dalla giuria composta dallo scrittore Dante Maffia, presidente, un calabrese nato a Roseto Capo Spulico, grande poeta, saggista e romanziere, dal giornalista Franco Maurella e dal professor Francesco Perri, ricercatore di storia locale.
I premi per la sezione artistica, multimediale e letteraria sono stati cinque e sono stati assegnati nella cerimonia che si è svolta il 14 dicembre, sempre al Castello ducale, condotta da Katya Genova».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.