1 ora fa:Calabria, Mazza: «Senza strade lo spopolamento diventa una condanna»
2 ore fa:Carcere di Castrovillari, il Sappe denuncia: «Mancano 21 agenti»
30 minuti fa:Città di Corigliano Rossano, presentazione in grande stile: obiettivo dichiarato, lottare per vincere
1 ora fa:Prevenzione violenza di genere, Co-Ro verso un accordo terriotriale
2 ore fa:Vela d’altura ai Laghi di Sibari: la Lega Navale apre i corsi con Vincenzo Gulino
Adesso:Ospedale di Castrovillari, Zaccaro: «Servizi ridotti, servono risultati concreti»
2 ore fa:Suppletive di Reggio, Futuro Nazionale di Corigliano-Rossano si schiera con Giannetta
3 ore fa:Villapiana interroga il presente con Gobetti: «Che cosa significa oggi essere intellettuali?»
4 ore fa:Rossano, 30enne soccorsa a Sant’Angelo dopo presunti maltrattamenti
3 ore fa:Frantoi calabresi con i silos pieni, AFOCC minaccia la serrata: «Subito un tavolo di crisi»

Il calabrese Pacienza realizza il primo documentario interamente girato sott'acqua con uno smartphone

1 minuti di lettura

CALABRIA - Sabato 14 gennaio 2023 è stato presentato in Prima Nazionale il documentario "Il Mar Piccolo – la Lembeh in Italia" ideato, prodotto e realizzato dal calabrese Francesco Pacienza.

Si tratta del primo documentario interamente girato sott'acqua con uno smartphone, nonché del primo documentario sul Mar Piccolo. L'evento ha visto il patrocinio del Comune di Taranto ed è stato inserito nell'ambito di "Geometrie urbane".

Il Mar Piccolo è un bacino di mare semichiuso formato da due seni e che si trova all'interno della città di Taranto, questo è alimentato, oltre che dalle acque provenienti dal Mar Grande, da 33 sorgenti di acqua dolce, i Citri, che apportando costantemente flussi di acqua dolce rimescolandosi con l'acqua salata mettono in circolazione una enorme quantità di nutrienti per le specie marine, in particolar modo per quelli filtratori come le cozze e non solo.

Sono anche due bacini in cui la Natura ha deciso di far vivere e convivere una varietà estremamente estesa di organismi marini, molti dei quali provenienti da mari e oceani lontani dal Mediterraneo. Immergersi nel mar Piccolo è come sfogliare le pagine di un immenso libro di biologia marina con le pagine in continuo aggiornamento. Un racconto di un mondo misterioso, come misteriosi sono i suoi abitanti, ma che racchiude un fascino unico che cattura, avvolge, abbraccia presentandoti i suoi mille volti fascinosi.

Un documentario per tutti gli amanti del mare, dai più piccoli fino agli adulti: per sensibilizzare sull'enorme impatto che l'uomo, con i suoi comportamenti, ha sull'equilibrio di questo fondamentale ecosistema per la vita dell'intero pianeta Terra. Un vero Paradiso da scoprire, conoscere e preservare.

Le immagini hanno permesso di raccontare, attraverso i testi scritti da Alessandra Martella e narrati con la voce di Daniela Rinaldi, con il sottofondo delle musiche composte dal calabrese Giuseppe Bavasso l'incredibile biodiversità che si cela sotto una apparente immobile superficie di acqua blu.

Colori e forme di vita che rendo il Mediterraneo un mare da tutelare e valorizzare 365 giorni l'anno e non da utilizzare solo nei mesi estivi.

La realizzazione del documentario è stata possibile grazie ad oltre 8 mesi di immersioni per realizzare varie clip video; questo si è reso necessario perché l'ambiente sommerso è estremamente mutevole secondo le stagioni dando il meglio di sé proprio nei mesi freddi che vanno da ottobre e fine maggio.

Lo smartphone utilizzato da Francesco Pacienza è stato portato sott'acqua grazie alla custodia subacquea in alluminio, con comandi ottici che replicano i comandi touch dello smartphone.

Altre proiezioni saranno predisposte nelle prossime settimane in Calabria e in altre parti d'Italia.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.