2 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
2 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
1 ora fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
3 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
1 ora fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
4 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
30 minuti fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
4 ore fa:Cassano agli Stati Generali contro il femminicidio: Iacobini rilancia la proposta di un Garante nazionale
3 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
Adesso:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961

I cuochi cosentini a sostegno delle famiglie bisognose della provincia

1 minuti di lettura
L’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini, viste le drammatiche difficoltà che vivono molte famiglie in questo particolare periodo di COVID-19, ha organizzato una serie di attività benefiche a favore dei più bisognosi, impegnando gratuitamente i suoi aderenti con molte iniziative di solidarietà e beneficienza. Un esempio da sottolineare è stato quello espresso sul Tirreno cosentino, nella delegazione APCC di Paola, coordinata dal Segretario dell’Unione Regionale Cuochi Calabria, chef Giovanni De Luca, che con la sua brigata ha preparato numerosissimi pasti, insieme a una raccolta fondi organizzata per la vendita di alcune preparazioni speciali (il tipico “mpiulato”) destinata a sostenere le attività mediche del reparto di oncologia dell’ospedale di Paola (CS), con l’acquisto di un monitor. Dalla vendita dei prodotti ristorativi sono stati raccolti più di 1.000 euro. Il periodo più intenso è stato certamente quello pasquale, quando sono stati serviti pasti a tutti gli operatori dell’ospedale, oltre che alla Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la postazione della Protezione Civile per un totale di 30 pasti. Inoltre, la delegazione di Paola ha promosso una raccolta fondi di 500 euro, ottenuti dalla vendita di un prodotto tipico, con cui si è potuto comprare 90 mascherine protettive, destinate agli operatori dell’ospedale di Paola, e 30 mascherine per la Polizia municipale. La delegazione APCC di Cosenza, diretta dallo chef Ivan Carelli, con il contributo della sua brigata, per oltre un mese, senza mai fermarsi un giorno, ha preparato circa 200 pasti al giorno. L’attività si è svolta nel ristorante di proprietà di Carelli che, con i propri dipendenti e in collaborazione con diverse associazioni (tra cui La terra di Piero), con la consegna rivolta ai bisognosi della città di Cosenza, per un totale di oltre 7.000 pasti. Su iniziativa dello chef Francesco Spina, Tesoriere dell’APCC, è stata attivata attraverso la piattaforma GE-FUND-ME una raccolta fondi per una donazione all’ospedale di Cosenza di materiale sanitario. Grazie alla generosità dei calabresi sono stati versati 1.000 euro sul conto corrente dell’Azienda Ospedaliera Provinciale di Cosenza. Altrettanto importante la raccolta fondi promossa dalla delegazione dell’APCC “Riviera dei Cedri“, coordinata dallo chef Manuel De Luca, che ha effettuato una donazione per acquisti di generi alimentari di prima necessita a mezzo buoni spesa destinati ai bisognosi del territorio. La raccolta fondi è stata effettuata con la collaborazione del Consorzio albergatori C.O.T. Diamante e Riviera dei Cedri, all’interno della manifestazione “Borsa della Solidarietà - mettiamo una mano sul cuore”.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.