15 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
15 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
1 ora fa:Trebisacce spinge per i Vigili del Fuoco permanenti: confronto con Governo e vertici del Corpo
45 minuti fa:Castrovillari, viaggio alle radici della Magna Grecia: conferenza sulle popolazioni pre-greche
1 ora fa:Cariati, accesa la fiamma dei Giochi della Pace: in arrivo studenti da tutta la Calabria
2 ore fa:Castrovillari, aggiudicati i lavori per Ortopedia al Ferrari: meno trasferimenti e 118 potenziato
14 ore fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
14 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
15 minuti fa:Cassano Ionio, si dimette il coordinatore di Fratelli d’Italia Giuseppe Graziadio
2 ore fa:Bologna Marathon, Mazzuca vola: record personale e top ten di categoria

A Castrovillari finisce il carnevale: è tempo di quaresima

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ritornano le tradizioni e ritornano i riti perché la fede, infondo, non si è mai fermata. Come ogni anno finisce il carnevale che a Castrovillari è sinonimo di euforia e di casa; un evento che per qualcuno quest’anno è passato inosservato, a causa dell’emergenza Covid-19 che non ne ha fatto percepire l’atmosfera, qualche altro invece ne ha avvertito solo l’ombra dal momento che se n’è parlato ma non goduto.

Terminato il martedì grasso, giorno nel quale la tradizione vuole la morte di re Carnevale bruciato in un falò insieme all’ingordigia che passa dalla tavola ricca di cibi antichi, si fa spazio alla quaresima, raffigurata come una vecchia gobba e misteriosa. A dare un volto alla quaresima, tra gli artisti castrovillaresi, fu anche il maestro del teatro castrovillarese, Giuseppe Maradei, che interpretò l'allegoria con la maschera dal becco lungo e la fronte rugosa perché il martedì è pur sempre ancora carnevale.

E allora Castrovillari viene spogliata da quel vortice di allegria e colori, di cibi abbondanti e di entusiasmo e diventa quasi grigia ed il sacrificio e la riflessione rivelano l’essenza e l’essenziale. Nonostante il Coronavirus non abbia permesso i festeggiamenti del Carnevale, la quaresima resta intatta perché è un fatto di fede e di individualità, quello che d’altronde la pandemia ha fatto emergere.

La fede, il sacrificio delle comodità ed il rifiuto dell’eccesso: la quaresima ci riporta, casualmente quasi nello stesso periodo dello scorso anno, a riproporci il medesimo senso di rinuncia e privazione. Restiamo noi con noi stessi ma con la possibilità di condividere, per chi crede, il culto della fede ed i suoi rituali con le persone che amiamo, nonostante ancora qualche restrizione.

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).