17 ore fa:«La Calabria non è isolata perché lontana, ma perché non sa ancora cosa far raggiungere»
3 ore fa:Co-Ro a passo lento nella Grecìa: domenica la passeggiata nel Parco Rupestre
1 ora fa:Montegiordano allunga l’estate: due notti di musica e sapori con il MAltoMARE Beer Fest
16 ore fa:La liquirizia di Villapiana conquista Rieti: nasce una pinsa calabro-laziale
2 ore fa:Longobucco celebra il suo grande medico medievale: torna il Premio internazionale “Bruno da Longobucco"
16 ore fa:Sostegno, il Nord-est della Calabria è appeso alle supplenze: 679 posti su 1.239 sono a tempo
4 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo tornano a raccontare: ultimo viaggio nella storia
38 minuti fa:Ricerche di Maria Santandrea: sospesa attività venatoria nelle aree battute dalle squadre
1 ora fa:Piana Caruso, notte di paura tra le fiamme: Tagliafuoco impraticabile, a salvare le case anche i volontari
18 minuti fa:Romeo Group, il sole diventa impresa: 17 centrali per la Comunità Energetica “Magna Grecia”

Crosia: Posto sotto sequestro impianto di lavaggio inerti

1 minuti di lettura
I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano hanno nei giorni scorsi posto sotto sequestro un impianto di lavaggio inerti e una area di due ettari adibita a discarica non autorizzata. Il sequestro, avvenuto in località “Trionto-Sorrenti” di Crosia è stato effettuato a seguito di un accertamento dei militari presso la foce del fiume Trionto.  La pattuglia operante giunta nell’alveo del fiume ha notato una corposa colorazione marrone per la totale ampiezza del letto di scorrimento naturale delle acque che proveniva da monte. I militari percorrendo a ritroso il letto del fiume hanno accertato uno scarico di refluo che si immetteva all’interno del corso d’acqua. Scarico che è risultato provenire da un impianto industriale in lavorazione come si è accertato subito dalla stessa pattuglia. Si è quindi constatato come il refluo industriale proveniente dal processo di lavaggio degli inerti, veniva immesso attraverso un solco in una conduttura sino ad essere convogliato nel fiume Trionto. L’impianto era privo, per come la normativa ambientale prevede, di vasche a tenuta per il relativo processo di decantazione e sedimentazione del refluo e per il suo successivo smaltimento. Si è quindi, come disposto dal procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla e dal PM Angela Continisio, che ha coordinato l’attività, posto sotto sequestro l’impianto e denunciato l’amministratore della società per gestione non autorizzata di rifiuti, deturpamento e danneggiamento di bellezze naturali, l’area è sottoposta a vincolo paesaggistico, e per aver realizzato uno scarico di acque reflue industriali nel fiume Trionto senza alcuna autorizzazione. Scarico che ha alterato il corso d’acqua mediante lo sversamento di un ingente quantitativo di reflui industriali.  Nel cantiere sono stati rinvenuti inoltre ingenti quantitativi di rifiuti stoccati a cielo aperto e sul suolo.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.