Sfonda la porta dell’ex con pistola e pugnali in auto: arrestato 33enne di Mandatoriccio
La donna ha chiamato i Carabinieri mentre l’uomo tentava di entrare in casa. I militari lo hanno fermato nell’abitazione e, durante la perquisizione dell’auto, hanno trovato una pistola con matricola abrasa e tre pugnali
CORIGLIANO-ROSSANO – Ha sfondato la portafinestra dell’abitazione dell’ex convivente per entrare in casa, mentre la donna, in preda al panico, chiedeva aiuto ai Carabinieri. Quando i militari sono arrivati sul posto lo hanno trovato all’interno dell’appartamento. Nell’auto con cui aveva raggiunto l’abitazione sono stati poi rinvenuti una pistola con la matricola abrasa e tre pugnali.
È quanto ricostruito dai Carabinieri delle Stazioni di Mandatoriccio e Cariati, del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, che nel primo pomeriggio di ieri hanno arrestato un 33enne incensurato, originario di Campana ma residente a Mandatoriccio, gravemente indiziato dei reati di porto in luogo pubblico di arma clandestina e porto abusivo di armi proprie.
L’attività è stata svolta con il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e la misura precautelare è stata adottata senza il contraddittorio che si svolgerà davanti al giudice, il quale potrà valutare anche l’eventuale assenza di responsabilità.
La vicenda è partita dalla richiesta di aiuto della donna, che ha contattato la centrale operativa del Reparto Territoriale durante l’ennesima discussione con l’ex convivente. Alla centrale avrebbe riferito che l’uomo stava tentando di accedere all’appartamento sfondando una portafinestra.
L’operatore ha compreso la gravità della situazione e ha disposto l’immediato intervento delle pattuglie delle Stazioni di Mandatoriccio e Cariati.
Quando i Carabinieri sono arrivati, hanno trovato l’uomo già dentro l’abitazione e la porta con evidenti segni di effrazione. La donna è stata immediatamente messa in sicurezza.
A quel punto i militari hanno proceduto alla perquisizione dell’uomo e dell’autovettura utilizzata per raggiungere la casa dell’ex compagna. Le ricerche hanno consentito di recuperare una pistola con matricola abrasa e tre pugnali, armi per le quali sussiste il divieto di porto in luogo pubblico.
Sulla base dei gravi indizi raccolti, il 33enne è stato arrestato in flagranza e trasferito nel carcere di Castrovillari, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo quanto evidenziato nella nota, l’intervento dei Carabinieri è stato provvidenziale perché ha consentito di proteggere una donna che in quel momento si trovava esposta a una situazione di grave pericolo.