3 ore fa:Rossanese, un tunnel senza via d’uscita: la DB Rossoblù passa allo Stefano Rizzo
8 ore fa:Caro-vita al Sud, a San Demetrio Corone un incontro pubblico su carburanti, prezzi e scioperi
6 ore fa:DIARI DI STORIA | Le grotte dimenticate della Sila Greca, il mistero di una civiltà nascosta nella roccia
5 ore fa:Cerchiara di Calabria rende omaggio agli speleologi del Bifurto: una storia di coraggio e ricerca
7 ore fa:Guasto al Trionto e nuova perdita sulla Macrocioli: disagi idrici e autobotte attivata
5 ore fa:Co-Ro, emergenza idrica: disagi anche all’ospedale Giannettasio. Attivato il pozzo per garantire l’approvvigionamento
4 ore fa:Longobucco, un reticolo nella roccia riporta all’antico mare: il ritrovamento lungo l’Ortiano
9 ore fa:Unical, il Presidente della Corte Costituzionale inaugurerà l'anno accademico di Giurisprudenza
7 ore fa:Gioco d'azzardo in Calabria, bruciati oltre 6,1 miliardi nel 2025: l'allarme dell'Osservatorio Povertà e della Caritas
10 ore fa:Mandatoriccio Marina: il caso delle aree per i servizi pubblici arriva in Regione

Accusati dopo la morte di una diciassettenne, il Gip archivia il caso per tre medici del Compagna

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari ha archiviato, in accoglimento delle richieste avanzate dal Pubblico ministero e dal collegio difensivo e su opposizione delle parti civili, il caso riguardo la responsabilità penale per tre medici (anestesista, pronto soccorso e pediatra) dell’ospedale Compagna di Corigliano difesi dagli avvocati Ettore Zagarese, Raffaella Accroglianò, Antonio Petrone e Francesco Chiaia.

 I tre medici erano coinvolti nell'ambito delle indagini riguardo la morte di una ragazza di diciassette anni, deceduta lo scorso anno dopo essere stata dimessa per due volte dal pronto soccorso dell’ospedale ausonico.

Il Gip non ha riscontrato responsabilità per i tre professionisti dell'Ospedale Compagna.

La vicenda processuale nasce all'arrivo al pronto soccorso del nosocomio Compagna, a Corigliano, della giovane affetta da una grave patologia congenita per sintomi riferiti quali mal di stomaco, diarrea e vomito. Dagli atti si evinceva che la ragazza veniva sottoposta a visita generale, cui seguiva l'intervento di uno specialista in anestesiologia che praticava l'inserimento di una flebo, consigliando controllo pediatrico e ricovero in ambiente medico. Infine, interveniva un pediatra che eseguiva esame obiettivo al cui all'esito, attestato il miglioramento delle condizioni, si "concordava" osservazione a domicilio. Circa sei ore dopo, a seguito del peggiorare dei sintomi, la ragazza veniva nuovamente trasportata nel Pronto Soccorso dove, tuttavia, giungeva già priva di vita.

Dalla triste vicenda, per la quale si apriva procedimento penale con la nomina di consulenti di ufficio che stabilissero le cause del decesso sono, però, risultati esenti da rilievi penali i sanitari indagati non essendo risultato possibile stabilire che un loro atteggiamento differente avrebbe avuto potere salvifico sulla stessa tenuto conto della gravità della patologia da cui la ragazza era affetta e delle sue conseguenze cliniche.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.