12 ore fa:Ospedale di Castrovillari, gli infermieri scrivono all’Asp: «Mancano OSS nei turni, a rischio qualità delle cure»
11 ore fa:Nel silenzio del dolore, la vicinanza di una comunità
14 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
12 ore fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
14 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
11 ore fa:Tradizioni&Cultura: un viaggio nei sapori antichi della Calabria
13 ore fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
14 ore fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
11 ore fa:Consiglio Comunale sospeso a Longobucco, l’opposizione attacca la maggioranza
13 ore fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura

Accusati dopo la morte di una diciassettenne, il Gip archivia il caso per tre medici del Compagna

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari ha archiviato, in accoglimento delle richieste avanzate dal Pubblico ministero e dal collegio difensivo e su opposizione delle parti civili, il caso riguardo la responsabilità penale per tre medici (anestesista, pronto soccorso e pediatra) dell’ospedale Compagna di Corigliano difesi dagli avvocati Ettore Zagarese, Raffaella Accroglianò, Antonio Petrone e Francesco Chiaia.

 I tre medici erano coinvolti nell'ambito delle indagini riguardo la morte di una ragazza di diciassette anni, deceduta lo scorso anno dopo essere stata dimessa per due volte dal pronto soccorso dell’ospedale ausonico.

Il Gip non ha riscontrato responsabilità per i tre professionisti dell'Ospedale Compagna.

La vicenda processuale nasce all'arrivo al pronto soccorso del nosocomio Compagna, a Corigliano, della giovane affetta da una grave patologia congenita per sintomi riferiti quali mal di stomaco, diarrea e vomito. Dagli atti si evinceva che la ragazza veniva sottoposta a visita generale, cui seguiva l'intervento di uno specialista in anestesiologia che praticava l'inserimento di una flebo, consigliando controllo pediatrico e ricovero in ambiente medico. Infine, interveniva un pediatra che eseguiva esame obiettivo al cui all'esito, attestato il miglioramento delle condizioni, si "concordava" osservazione a domicilio. Circa sei ore dopo, a seguito del peggiorare dei sintomi, la ragazza veniva nuovamente trasportata nel Pronto Soccorso dove, tuttavia, giungeva già priva di vita.

Dalla triste vicenda, per la quale si apriva procedimento penale con la nomina di consulenti di ufficio che stabilissero le cause del decesso sono, però, risultati esenti da rilievi penali i sanitari indagati non essendo risultato possibile stabilire che un loro atteggiamento differente avrebbe avuto potere salvifico sulla stessa tenuto conto della gravità della patologia da cui la ragazza era affetta e delle sue conseguenze cliniche.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.