8 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
6 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
5 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
4 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
5 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
8 ore fa:Concerto di Pasqua a Mottafollone: il Melos Trio protagonista tra musica e celebrazioni
7 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
4 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
6 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
7 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi

La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno condanna l'efferato omicidio avvenuto a Cassano Jonio

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - La Cgil Pollino Sibaritide Tirreno esprime ferma condanna per l’efferato omicidio di ‘ndrangheta consumatosi nei giorni scorsi sul territorio di Cassano e si affida al prezioso lavoro degli inquirenti affinchè gli esecutori materiali ed i mandanti della esecuzione di Antonella Lopardo siano, presto, individuati ed arrestati.

«La Sibaritide - si legge nella nota -, scossa da troppi e cruenti atti criminali, omicidi, intimidazioni e incendi dolosi di mezzi a danno di privati ed aziende, ha bisogno di un autorevole ed incisivo intervento dello Stato che possa garantire la quotidiana sicurezza dei tanti cittadini onesti, lavoratori, imprenditori, amministratori e dar loro certezza di poter vivere in tranquillità, in un territorio in cui la legalità è assicurata.

La Cgil condivide, perciò, il reiterato grido di allarme del Sindaco di Cassano allo Ionio, Giovanni Papasso, che da più tempo segnala la presenza di una “cappa che soffoca, opprime e strozza qualsiasi attività, ogni iniziativa”. Si ribadisce la necessità di un immediato intervento di potenziamento delle forze di polizia e della Magistratura attraverso un cospicuo aumento delle risorse umane e dei mezzi a disposizione che possano garantire, ordinariamente, attività di controllo, prevenzione ed intelligence che oggi, invece, sono assicurate dalle poche donne e dai pochi uomini costantemente al lavoro nel territorio e che ringraziamo.

Si riafferma l’assoluta necessità di aprire/riaprire il soppresso tribunale di Rossano, oggi Corigliano Rossano, per rimediare al grave errore del Governo che ha sguarnito un territorio ampio ed ad alta densità criminale di un importante presidio di legalità. Per il territorio la Cgil comprensoriale chiede, all’interno di un rinnovato contesto di unità istituzionale e fuori da logiche di personalismi politici, ogni utile azione per arrivare al raggiungimento di questo risultato, così come è indispensabile, senza alimentare inutili e dannose contrapposizioni territoriali di cui si gioverebbe esclusivamente la criminalità organizzata, investire su tutti gli altri presidi di giustizia esistenti che - anche nella auspicata ipotesi di una diversa distribuzione delle competenze territoriali che ripristini senza modificarle le vecchie circoscrizioni in virtù del nuovo funzionamento del tribunale di Corigliano Rossano - hanno bisogno di spazi per essere efficienti e, come nel caso del tribunale di Castrovillari, ospitare il giudice di pace o avere locali idonei per le visite peritali ad oggi espletate nelle sedi Inps con un certo danno al diritto alla salute ed alla giustizia dei tanti invalidi che adiscono le vie legali avverso prestazioni non riconosciute».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.